prof.ssa Simona Da Pozzo

Tecniche performative per le arti visive
Cinema, fotografia, audiovisivo
Il corso introduce e prepara gli studenti a operare nell’ambito delle arti performative visive, sviluppando conoscenze su metodi di ricerca e progettazione. Il corso accompagna gli studenti nella realizzazione di un output artistico fondato sulla processualità performativa.

Obiettivi formativi

1. Obiettivi del Corso
Il corso si propone di fornire agli studenti una formazione teorica, storica e fisica sulle
pratiche performative dalle neoavanguardie alla scena contemporanea.
L’obiettivo è avvicinare gli studenti alle pratiche performative e accompagnarli
nell’acquisizione di competenze nell’ideazione e nella realizzazione di performance
consapevoli del corpo, del tempo e dello spazio come elementi costitutivi dell’azione artistica.
Particolare attenzione sarà dedicata all’interazione di quattro dimensioni fondamentali:
- il corpo, inteso in senso somatico, antropologico e simbolico;
- il tempo, come durata, memoria e processo;
- lo spazio, come contesto disciplinare e significante;
- il riverbero materiale e immateriale dell’azione, ovvero la sua traccia e documentazione.
1. Struttura del Corso
a. Moduli Teorici 30%
- Nascita ed evoluzione del gesto performativo: il ‘900
- Performance in assenza di un pubblico: azioni per il video e la fotografia.
- Performance nello spazio pubblico: fuori e dentro la città
- Il XXI sec: le pratiche performative attuali
b. Moduli Laboratoriali e Sperimentali 30%
- Costruzione di un lessico performativo condiviso attraverso esercitazioni somatiche e relazionali.
- Sperimentazioni sul senso di inizio e fine del gesto e dell’azione.
- Performance in natura e nello spazio pubblico: piazza, strada, parco.
- Ricerche e attivazioni di partiture verbali e gestuali.
- Documentazione e riattivazione della performance: dal documento all’azione, dall’azione al documento
c. Progetto Finale 40%
- Ideazione e sperimentazione di azioni, oggetti performativi e protocolli;
- Realizzazione di un progetto performativo individuale
- Analisi critica del concept, del contesto, dei riferimenti artistici e bibliografici, dello stand point e della durata.
- Presentazione performativa del progetto in sede d’esame, accompagnata da supporti digitali e/o fisici.

3. Competenze Finali
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di:
Comprendere la performance come linguaggio artistico.
Ideare azioni performative coerenti con un contesto.
Comprendere l’uso del corpo, tempo e spazio come strumenti somatici e concettuali.
Documentare e riflettere analiticamente sul processo performativo
4. Metodi Didattici
Lezioni teoriche e analisi di casi studio.
Laboratori esperienziali, attività somatiche, pratica di dispositivi comunitari partecipativi
Sperimentazioni individuali e collettive.
Analisi collettive e discussioni sul lavoro in corso.
Studio individuale e ricerche d’archivio.
5. Strumenti e Risorse
Materiali video e audiovisivi di riferimento.
Documentazione d’archivio su performance storiche e contemporanee.
Spazi interni ed esterni per esercitazioni performative.


Modalità d'esame

Partecipazione attiva alle lezioni e alle tasks. (60%)
Presentazione e discussione del progetto performativo finale. (40%)


Bibliografia di riferimento

Oltre alle dispense, gli studenti e le studentesse potranno approfondire il lavoro attraverso la lettura di uno dei seguenti libri:
- Claire Bishop, Inferni Artificiali, Luca Sossella Editore.
- Nicolas Bourriaud, Estetica relazionale, Postmedia Books, 2010.
- Erika Fischer-Lichte, Estetica del performativo. Una teoria del teatro e dell’arte,
Carocci, 2014