prof.ssa Chiara Patriarca
Scenografa & light Designer - Roma, 1976


Illuminotecnica
Biennio - 8 CFA
La prima parte, quella teorica, prevede di partire dal significato della parola LUCE per poi spiegare le sue dinamiche attraverso la visione delle leggi fondamentali che la regolano. Si studierà il comportamento della luce e le sue dinamiche quali la riflessione, la rifrazione, la trasmissione e l’assorbimento, per poi descrivere le grandezze fotometriche: l’illuminamento, la luminanza, il flusso luminoso e l’intensità luminosa. La conoscenza della composizione dell’organo dell’occhio aiuterà a comprendere quale sia il fenomeno visivo e le sue relazioni con il mondo che ci circonda: la visione come somma di alcuni fattori diversi quali la visibilità, l’acuità visiva e l’abbagliamento. Fondamentale per proseguire è lo studio del colore e delle sue dinamiche di addizione e sottrazione dovute alla luce. Questo tema verrà affrontato anche da un punto di vista storico, in quanto i colori sono collegati alla nostra sfera culturale ed emotiva e la loro analisi ci permetterà di essere efficaci nel trasmettere allo spettatore l’atmosfera desiderata. Si affronterà lo studio delle diverse sorgenti di luci: i raggi X, le sorgenti fluorescenti, quelle a incandescenza, quelle a scarica, la fibra ottica, il laser, il led e gli oled, per conoscere le loro caratteristiche fondamentali (potenza, temperatura di colore, durata, curva fotometrica, efficienza luminosa) e loro area di applicazione. Ci si dovrà avvicinare all’apparecchio illuminotecnico, quale un proiettore o un diffusore, e conoscerne le singole caratteristiche e come queste vengono utilizzate. Si apprenderanno termini quali controluce, luci di taglio, luci d’accento, piazzato: tutti termini che evidenziano situazioni ed atmosfere differenti per giungere al risultato prefissato nel momento della progettazione.