prof.ssa Nicoletta Scilimati
Nicoletta Scilimati classe ‘78, studia Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari con tesi in Pittura “Scritto, bianco, personale appunti attorno al nonsense e altro”; una riflessione sulla ricerca del senso tra Occidente e Oriente, attraverso la lettura dell’haiku. Docente di Tecniche dell’Incisione-Grafica d’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce e di Xilografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, è specializzata in Grafica d’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino con una tesi incentrata sulla sperimentazione “L’incisione contemporanea non tossica, fotopolimero e ibridazione nell’esperienza americana di Dan Welden, applicazioni tecniche e sperimentazioni”. Ha ampliato la propria conoscenza in merito alle tecniche non tossiche e all’utilizzo di polimeri e film di fotopolimeri, frequentando il Corso Internazionale di Incisione Non Tossica “Photopolymer Film and Acrylic Resists Etching”, tenuto in Spagna dal prof. Henrik Boegh scrittore ed editore del “Handbook of Non-Toxic Intaglio” oltre al corso di “Non-Toxic Acrylic Ground and Photopolymer Film in Intaglio” a Berlino. Impiega trasversalmente lo studio del lettering nella fotoincisione così come nella stampa tipografica fondando la sua ricerca sulle tecniche tradizionali in unione con le più recenti evoluzioni della grafica incisa con l’intento di esplorare le possibilità della materia e dell’utilizzo dei “caratteri” come “segni”, cellule primarie organizzate nello spazio non per comporre testi ma strutture aniconiche.