Il disegno non è soltanto un passaggio preparatorio o progettuale di oggetto o di un manufatto
artistico ma è soprattutto un attività e un arte a sé stante . Disegnare è far fare alla mano quello che il
cervello vuole , se si riesce a rappresentare ciò che si ha davanti gli occhi con la pratica si riesce a
rappresentare anche cio che il cervello immagina diventando anche pratica spirituale e filosofica
quindi comunicazione di concetti astratti.
L arte contemporanea è il campo dove meglio l applicazione del disegno trova suo luogo di
monumentalizzazione , tale in quanto catalizzatrice del “ pantarei “del mondo , nuove tecnologie
,eventi storici , nuove tendenze generazionali cercando di aderire nel presente tutt’ uno con il
percorso storico impegnandosi a non scivolare nell’ errore dell’ accademico o del banale ( dal
francese medioevale “banne “ di proprietà fisica o intellettuale di qualcuno ad uso comune di tutti ,
sinonimo di realizzabile da chiunque ).