prof.ssa Maria Vinella
Titolare di Cattedra di Stile e Storia dell’Arte. In precedenza, titolare di Cattedra di Pedagogia e Didattica dell’Arte. Giornalista e curatore d’arte contemporanea. Autrice di saggi, contributi scientifici e volumi sulle tematiche dell’arte in genere.


Storia dell’arte contemporanea 1
Triennio - 8 CFA
Le nuove tecnologie oggi influenzano il mondo dell’arte e i suoi linguaggi, difatti sta mutando anche il ruolo dell’artista e variano le relazioni tra l’estetica, l’etica, la filosofia sociale. I nuovi codici creativi visualizzano flussi comunicativi estremamente dinamici in uno scenario ricco di innumerevoli immaginari. La storia delle arti e delle teorie estetiche (con particolare riferimento al campo dei new media) saranno oggetto di studio e ricerca. Difatti, il corso mira a fornire conoscenze di base e strumenti metodologici di approccio alla Storia dell’arte contemporanea attraverso l’approfondimento delle principali esperienze artistiche dei periodi presi in esame.

Didattica per il museo
Triennio - 8 CFA
I musei offrono una vasta risorsa educativa, non solo come ausilio per la comunicazione visiva. Istituzione permanente al servizio della società, esso ha specifiche peculiarità didattiche. Per didattica museale si intende l’insieme delle metodologie e degli strumenti utilizzati dalle istituzioni museali per rendere accessibili al pubblico collezioni, raccolte, mostre e in generale ogni tipo di esposizione culturale. Il museo oggi è fattore propulsore di crescita culturale e morale della società. In particolare, costituisce esperienza sociale che adotta metodologie attive ponendosi due principali ordini di finalità: da un lato promuovere la conoscenza del patrimonio culturale nazionale in tutti i cittadini, a tutte le età (Educazione Permanente), dall’altro lato rinnovare le metodologie di insegnamento dei vari saperi attraverso procedure didattiche di tipo “attivo”, volte a promuovere forme di apprendimento “significativo”, non puramente nozionistico. In questo quadro assume un ruolo centrale la concreta esperienza d’incontro con i beni artistico-culturali. Il corso di “Didattica per il Museo” è orientato alla formazione di educatori museali e mediatori culturali per la gestione e l’organizzazione di sezioni didattiche in occasione di eventi espositivi e non. Ha l’obiettivo di assicurare un’adeguata padronanza dei metodi e delle tecniche comunicative, nonché l’acquisizione di specifiche competenze artistiche e professionali al fine di fornire conoscenze e metodologie di trasmissione e comunicazione delle modalità di realizzazione delle opere d’arte, della loro interpretazione e fruizione. Gli studenti acquisiranno le competenze necessarie per ideare, costruire e condurre una mediazione artistica con il pubblico, utilizzando una metodologia efficace volta alla lettura dell’opera d’arte e alla sua rielaborazione e interiorizzazione.

Fenomenologia delle arti contemporanee
Triennio - 6 CFA
“Fenomenologia delle arti contemporanee” si occupa dell’indagine, in un’ottica interdisciplinare, delle interrelazioni tra le diverse arti contemporanee e della problematizzazione dei rapporti che ne derivano, nonché della loro contestualizzazione all’interno dell’orizzonte socioculturale, con particolare riferimento alle questioni connesse ai processi di innovazione tecnologica. Il discorso fenomenologico ha un carattere di descrizione e pertanto mediante alcuni esempi paradigmatici, il corso si propone di fornire elementi di base e di approfondito; il fine è di far scoprire l’importanza della fenomenologia (artistica, sociale, antropologica ecc.) sviluppata dalle Arti Contemporanee, tra ampliamento concettuale del capo fenomenico delle arti e frammentazione postmoderna e tra funzionalità ed estetica del contemporaneo nel fruire una nuova tipologia di arte.

Pratiche di animazione ludico-creative
Triennio - 8 CFA
Con il termine attività ludiche in pedagogia e nella pratica formativa si intendono quelle attività con finalità creative ed educative. Tali pratiche sono adottate principalmente nelle scuole dell’obbligo. Queste pratiche, in armonia con gli intenti della pedagogia contemporanea, offrono stimoli che hanno lo scopo di educare alla globalità e interdipendenza dei numerosi linguaggi verbali e non verbali, mettendo a disposizione risorse molteplici per una libera espressione e comunicazione, caratterizzate da fantasia e inventiva.