Corsi / Programma didattico


Applicazioni digitali per l’arte 3 (TR)

Il corso si propone di fornire agli studenti competenze tecniche avanzate e capacità critiche nell’uso di strumenti digitali, esplorando le potenzialità del "medium" digitale all’interno di un contesto artistico contemporaneo. Gli studenti apprenderanno l’utilizzo di software fondamentali per la grafica, l’arte visiva e la creazione multimediale. Attraverso un approccio teorico e pratico, il corso approfondirà l’animazione digitale e cinematografica, la grafica multimediale e le tecniche di sperimentazione visuale contemporanea. Oltre agli strumenti tradizionali, verranno introdotte tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale (AI) per la generazione e manipolazione delle immagini, e il loro impatto nell’arte e nel design contemporaneo. Allo studente viene proposto un percorso pratico utile alla comprensione di nuove grammatiche e complesse forme di scrittura nel campo dell’interattività, della transmedialità e della crossmedialità, al fine di acquisire le competenze necessarie per realizzare prodotti multimediali innovativi. Il corso sarà composto da due moduli: uno teorico e l’altro pratico che indagheranno da un punto di vista propedeutico e metodologico i seguenti campi:


• Psicologia, percezione dei colori e applicazioni.
• L’acquisizione dell’immagine
• Immagine bitmap e immagine vettoriali
• Animazioni 2D e 3D
• Video installazione
• Videomapping
• Sound design
• A/V (performance live audio/video)
• Installazioni interattive
• Arte Generativa
• Narrazioni non lineari
• Real-time
• Studio di diversi Software interattivi professionali (Arduino, TouchDesigner)
• Multi-proiezione
• Allestimento, gestione e manutenzione di un’opera digitale e interattiva

Bibliografia

Bibliografia Critica:
Manovich, L. (2001). The Language of New Media. MIT Press.
Benjamin, W. (1936). L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica.
Paul, C. (2016). Digital Art. Thames & Hudson.
McLuhan, M. (1964). Understanding Media: The Extensions of Man.
Quaranta, D., Media, new media, postmedia, Postmedia, 2011
Balzola, A.,Monteverdi, A.M. (a cura di) A.A.V.V., Le arti multimediali digitali. Storia, tecniche, linguaggi, etiche
ed estetiche delle arti del nuovo millennio, Garzanti Libri, Milano 2004
Reiss, H.J., From Margin to Center: The Spaces of Installation Art (Inglese), The Mitt Press, 2000
Massimo Banzi, Make: Getting Started with Arduino: The Open Source Electronics

Risorse Didattiche:
Software: Suite Adobe (Premiere, After Effects), Arena Resolume, Madmapper, TouchDesigner, RunwayML,
MidJourney, DALL·E, Ableton Live.

Materiale multimediale: Tutorial online, filmati, cortometraggi, video d’arte e studi di caso.


Linguaggi multimediali (BI)

Il corso intende formare artisti e creativi che siano in grado di comprendere e utilizzare i linguaggi
multimediali in maniera critica, innovativa e consapevole. L’obiettivo è fornire competenze tecniche
avanzate e una comprensione profonda delle possibilità espressive offerte dalle tecnologie interattive,
sviluppando progetti che sfidino le convenzioni tradizionali dell’arte e della comunicazione.
Oggi, i linguaggi multimediali rappresentano una delle frontiere più dinamiche e innovative della creatività
contemporanea, spaziando dall’arte interattiva alla performance immersiva, dall’installazione sensoriale
alla realtà virtuale e aumentata. Non sono più semplici strumenti di rappresentazione o comunicazione, ma
veri e propri ecosistemi di significato che ridefiniscono i confini tra opera, autore e spettatore, situandosi
all’intersezione tra arte, tecnologia e scienza. La loro versatilità permette di esplorare nuove forme di
narrazione e interazione, superando i limiti della bidimensionalità e del racconto lineare, coinvolgendo
sensorialmente il pubblico e trasformandolo da osservatore passivo a partecipante attivo.
L’integrazione tra arte e tecnologia non è solo una tendenza, ma una necessità per esprimere la complessità
del mondo odierno. Tecnologie come i microcontrollori, i sensori e le tecniche di camera tracking
permettono agli artisti di creare opere che rispondono in tempo reale all’ambiente e al pubblico, rendendo
l’interazione una componente centrale. Questa simbiosi tra elementi fisici e digitali espande il repertorio
espressivo dell’artista e ridefinisce il concetto di presenza, materiale e immateriale, nell’opera.
Il corso mira a trasformare la pratica artistica degli studenti, passando dalla produzione di oggetti fisici alla
creazione di esperienze, dove l’interazione con il pubblico e l’utilizzo delle tecnologie diventano centrali.
Attraverso il dialogo tra creatività, tecnologia e pensiero critico, i linguaggi multimediali offrono agli studenti
uno spazio privilegiato per comprendere e rappresentare la complessità del nostro tempo, rendendo l’arte
uno strumento potente per l’innovazione sociale e culturale.