Il corso si propone di fornire allo studente un’adeguata conoscenza di base delle principali
vicende dell’arte con particolare riferimento alla produzione artistica italiana ed europea dal
XVIII secolo alla prima metà del XX secolo. L’obiettivo del corso è di far acquisire agli studenti
essenziali strumenti di metodo per leggere l’opera d’arte dal punto di vista formale, stilistico,
iconografico e di comprenderne il legame con la situazione storica, sociale e culturale nella
quale viene prodotta.
- G. Dorfles, F. Laurocci, A. Vettese, Storia dell’Arte. L’Ottocento, Atlas, Bergamo 2004.
–G. Dorfles, A. Vettese, Storia dell’Arte. Novecento e oltre, Atlas, Bergamo 2012.
-P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo. Dall’età dell’Illuminismo al Tardo Ottocento, vol. 3, I
tomo, Bompiani, Milano 1999.
-P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo. Dal Postimpressionismo al Postmoderno, vol. 3, II
tomo, Bompiani, Milano 1999.
-C. Bertelli, G. Briganti, A. Giuliano, Storia dell’Arte Italiana, vol. 4, Electa Bruno Mondadori,
Milano 1992.
Codice Classroom: 7q7tkw6
Il corso di Storia dell’Arte Moderna si propone di partire dall’analisi delle principali manifestazioni artistiche
del Gotico Internazionale in Europa e nell’Italia centro – settentrionale e, dopo un confronto con l’arte
europea delle corti del periodo, saranno messi in evidenza gli svolgimenti fondamentali della Storia
dell’Arte in Italia e in Europa dal Tardogotico al Barocco, prendendo in esame l’attività dei principali pittori,
scultori e architetti e illustrando i più significativi contesti storici e culturali italiani ed europei.
Per la parte generale è richiesta la conoscenza della storia dell’arte dal XV al XVII secolo, da acquisire
mediante lo studio di un buon manuale.
P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel Tempo. Dal Gotico Internazionale alla Maniera Moderna, Bompiani,
Milano 2004
P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel Tempo. Dalla crisi della Maniera al Rococò, Bompiani, Milano 2004.
I. Baldriga, Dentro l’arte. Contesto, metodo, confronti, vol. 3, Dal Rinascimento al Manierismo, Electa,
Milano 2016.
I. Baldriga, Dentro l’arte. Contesto, metodo, confronti, vol. 4, Dalla Controriforma all’ Impressionismo,
Electa, Milano 2016.
C. Bertelli, G. Briganti, A. Giuliano, Storia dell’arte italiana, voll. II-III, Electa Bruno Mondadori, Milano 1990.
Parte monografica
Per la parte monografica si farà riferimento ad uno o più autori, ad una o più correnti. Ai fini dell’esame di
valutazione finale, lo studente potrà scegliere un argomento di approfondimento, in base alla Scuola di
appartenenza. Saranno indicati i testi di studio e seguirà un’indicazione di letture di approfondimento, in
base all’argomento scelto.
Codice Classroom: c4k6b7w
Fenomeno apparentemente esteriore ed effimero, la moda esprime il gusto di un’epoca, affondando le sue
radici nella realtà profonda delle condizioni sociali ed economiche.
Nel corso delle lezioni verranno affrontati alcuni temi, intrecciando approccio cronologico ed approccio
tematico. I temi riguarderanno l’evoluzione dell’abbigliamento - dalla moda delle corti settecentesche allo stile
e al gusto nelle età rivoluzionaria, neoclassica, e imperiale; dall’affermazione della moda borghese alla nascita
dell’alta moda; dal made in Italy all’affermazione del prêt à porter – nell’ambito dell’evoluzione della società e
del gusto, testimoniando così un aspetto della cultura, fra la storia e l’arte, e interpretandone i valori.
Parte generale istituzionale
E. Morini, Storia della moda. XVIII-XXI secolo, Skira, Ginevra-Milano 2010.
L. Luzzato, R. Pompas, Colori e Moda, Bompiani - Giunti Editore, Firenze – Milano 2018, pp. 161 –
286. Ai fini dell’esame finale, lo studente potrà scegliere un capitolo.
Parte monografica
G.Butazzi, Gli anni Trenta. La moda italiana si mette a confronto, tra autarchia e nuove prospettive, in
Moda femminile tra le due guerre, Sillabe srl, Livorno 2000, pp. 12-19.
R.Orsi Landini, Alle origini della grande moda italiana. Maria Monaci Gallenga, in Moda femminile tra
le due guerre, Sillabe s.r.l., Livorno 2000, pp. 30-41.
Per questa parte monografica saranno fornite agli studenti le scansioni dei due saggi.
Il corso si propone di indagare la Storia del Costume a partire dalle grandi civiltà del passato, delle
quali, quella mesopotamica sembra essere la più antica. L’abbigliamento nella Valle dei Due Fiumi,
il Tigri e l’Eufrate, è testimoniato da una nutrita serie di opere d’arte: le numerose tavolette
d’argilla che sono state scoperte nelle città di Ur, Ugarit, Mari, Ebla, Persepoli, nonché le iscrizioni
sulle stele funebri o su quelle ufficiali ci consentono di avere una visione abbastanza coerente
delle attività legate alla produzione dei tessili e dell’abbigliamento. Grazie dunque alle fonti
documentarie, iconografiche e materiali, sarà analizzato il costume delle antiche civiltà
mesopotamiche, egizia, cretese, micenea, greca, etrusca e romana, per approdare allo studio del
costume medievale e dei secoli XV, XVI, XVII e XVIII. Dall’analisi delle motivazioni e delle
interconnessioni delle società del passato, il costume è un “segnale” indispensabile per elaborare
una storia della società legata allo sviluppo del gusto, degli eventi socio-politici, religiosi, artistici e
all’espressione individuale, che è fonte primaria di tutti questi meccanismi.
S. Piccolo Paci, Parliamo di moda. Manuale di storia del costume e della moda, voll. 1 – 2, Cappelli
Editore, Bologna 2012.
Per la parte monografica si consigliano le seguenti letture:
M. G. Muzzarelli, Le leggi suntuarie, in C. M. Belfanti, F. Giusberti (a cura di), Storia d’Italia. Annali
19. La moda, Giulio Einaudi Editore, Torino 2003.
L. Luzzato, R. Pompas, Colori e Moda, Bompiani - Giunti Editore, Firenze – Milano 2019. Ai fini
dell’esame, lo studente potrà scegliere, in modo facoltativo, di approfondire solo un capitolo di
questo testo.
L. Masina, Gabriele Mayer. Una vita di costumi, De Luca Editori d’Arte, Roma 2022.