Corsi / Programma didattico


Scenografia per la televisione (BI)

Il corso è finalizzato all’approfondimento di un solido metodo di ricerca, oltre che di tecniche di rappresentazione e modalità progettuali sia individuali che di gruppo, per consentire agli studenti una ampia possibilità espressiva, in modo da poter applicare la disciplina della Scenografia ai più svariati campi dello spettacolo e dell’arte nelle realtà odierna. Durante lo svolgimento del corso si terranno lezioni frontali di approfondimento su aspetti della storia della scenografia televisiva, anche attraverso lo studio di scenografi e registi professionisti di settore che operano anche nel campo contemporaneo in Italia e all’estero. Il momento di studio e analisi è riferito ai linguaggi della scenografia manifestati su molteplici spazi d’intervento, dal settore teatrale, a quello cinematografico e televisivo, puntando un riflettore sulle manifestazioni video legate all’arte contemporanea, al videoclip musicale, lo spot pubblicitario e l’installazione artistica.

Bibliografia

- Scenografia e scenotecnica per il teatro, di Renato Lori, 2007.

- Il Disegno Dello Spazio Scenico, Hoepli. Arredamento e design, 2002.

- Scenografe - Storia Della Scenografia Femminile Dal Novecento a oggi. Anna Maria Monteverdi, Dino Audino Editore, 2021.

- The Scenographer, Rivista.

- Scenografia e Costume, Rivista.

- Ulteriori dispense di approfondimento indicate dalla docente.


Trucco e maschera (teatrale e cinematografica) (BI)

Sin dai tempi dei primi uomini preistorici ai nostri del mondo contemporaneo, Maschera e Trucco rappresentano la caratterizzazione del personaggio ed il prolungamento corporeo dei tumulti emotivi che dall’animo dell’attore. Nel Teatro, come nelle altre esperienze performative, sino a confluire nel cinema e nella moda la realizzazione del Trucco e della Maschera non può non dotarsi di conoscenze storiche e del pensiero con il quale, attraverso le conoscenze del disegno e della progettazione, giungono alla concezione e quindi alla futura funzione del manufatto, utili strumenti imprescindibili per poi giustificare e supportare le scelte dei materiali e delle tecniche di realizzazione tradizionali e sperimentali arrivando ad alcune nozioni di fx (effetti speciali).

Bibliografia

- Anselmo S., Il trucco: nella vita, nell’arte, nello spettacolo, II vol., BCM Editrice, Milano,1995
- Stefano Anselmo, Storia del trucco e dei cosmetici. Dall’antichità all’Ottocento, Edizioni LSWR, 2020
- Stefano Anselmo, Storia del trucco e dei cosmetici. Dal Novecento a oggi, Edizioni LSWR, 2021
- Stefano Anselmo, Il trucco e la maschera, BCM Editrice, 1997.
- Antonio Ciaramella, Make Up. Il codice teatrale, Edizioni Efesto, 2021.
- Donatella Mondani, Manuale di effetti speciali di trucco, BCM Editrice, 2015. +
- Dispense di approfondimento messe a disposizione dalla docente.


Scenografia per il cinema (BI)

Il corso è finalizzato all’approfondimento di un solido metodo di ricerca, oltre che di tecniche di rappresentazione e modalità progettuali sia individuali che di gruppo, per consentire agli studenti una ampia possibilità espressiva, in modo da poter applicare la disciplina della Scenografia ai più svariati campi dello spettacolo e dell’arte nelle realtà del contemporaneo. Durante lo svolgimento del corso si terranno lezioni frontali di approfondimento su aspetti legati alla progettazione in teatro di posa, traendo spunto da molteplici linguaggi che toccano il mondo dell’arte, dell’arredamento e della grafica espressi in passato e nel contemporaneo. Saranno analizzate, come momento di studio, opere cinematografiche unitamente ai molteplici linguaggi artistici che inevitabilmente influenzano anche il cinema. Lo sguardo di ricerca è ampliato a trecentosessanta gradi sul mondo e come questo, nello spaccato delle sue realtà possa entrare a far parte di un allestimento scenografico.

I moduli didattici si allargano verso approfondimenti sulla figura dello scenografo per il cinema e la collaborazione stretta che vi è tra lui e altri reparti. Dalla Regia, alla fotografia, al costume, fino a giungere a quelle figure strettamente correlate con le sue specifiche necessità di allestimento si fondano sul lavoro di arredatori, attrezzisti, grafici, e aiuti.

Bibliografia

- Scenografia e scenotecnica per il teatro, di Renato Lori, 2007.

- Il Disegno Dello Spazio Scenico, Hoepli. Arredamento e design, 2002.

- Scenografe - Storia Della Scenografia Femminile Dal Novecento a oggi. Anna Maria Monteverdi, Dino Audino Editore, 2021.

- Restituzione prospettica, di Claudia Esposito, Titivillus, 2010.

- The Scenographer, Rivista.

- Scenografia e Costume, Rivista.
- Ulteriori dispense di approfondimento indicate dalla docente.