Francesco G. Raganato (1978) è regista e autore di documentari, docu-serie e programmi televisivi, con una carriera ventennale che attraversa il documentario d’autore, la serialità televisiva e la comunicazione visiva.
Laureato in Lettere con indirizzo Arte, Musica e Spettacolo all’Università La Sapienza di Roma, esordisce in RAI nel 2003 con documentari per La Storia siamo noi, il programma ideato da Giovanni Minoli, firmando tra gli altri L’Italia di Alfredino, dedicato alla vicenda di Alfredino Rampi. Sviluppa poi una specializzazione nel documentario crime, dirigendo tre stagioni della serie Delitti per History Channel — tra gli episodi: l’omicidio Gucci e il massacro del Circeo. Nel 2006 firma L’Isola Analogica, documentario d’autore sulle leggende legate all’uso accidentale di LSD nell’isola di Alicudi, vincitore del Gran Prix del Mediterraneo. Nel 2012 crea e dirige per Sky Arte Fotografi, progetto in tre stagioni e 24 episodi dedicato ai grandi maestri della fotografia italiana, tra cui Letizia Battaglia, Oliviero Toscani, Mimmo Jodice, Davide Monteleone, Toni Thorimbert e Gianpaolo Barbieri. L’episodio dedicato a Letizia Battaglia è stato presentato in importanti sedi istituzionali, tra cui Palazzo Reale a Milano, i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo e l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Per Sky Arte è inoltre ideatore e regista de Le Fotografe, docu-serie dedicata alle protagoniste della fotografia femminile contemporanea, con episodi presentati alla Biennale di Fotografia Femminile di Mantova e dal Festival ArteCinema di Napoli. La sua attività documentaristica si estende a reportage e produzioni internazionali realizzati in Argentina, Filippine, Nigeria, Libia, Egitto, Stati Uniti, Messico, Pakistan ed Eritrea. Dal lavoro di ricerca in Eritrea nasce Looking for Kadija, prodotto da Rai Cinema, vincitore del Premio del Pubblico al Festival di Roma e al Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina di Milano. Nel 2015 dirige per il broadcaster inglese Sky Arts, Raffaello, docu-film monografico dedicato al maestro rinascimentale Raffaello Sanzio. L’anno successivo torna a collaborare con la RAI per la serie Islam, Italia di Gad Lerner, sei documentari sul rapporto tra cultura italiana e musulmana. Nel 2018 realizza Digitalife, documentario sperimentale prodotto da Rai Cinema e presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il suo più recente lavoro cinematografico è Genoa, Comunque e Ovunque, docufilm distribuito in sala da Nexo Digital e su piattaforma da Prime Video. Parallelamente è text supervisor per Perimetro, la più grande community digital europea dedicata alla fotografia, e consulente allo sviluppo editoriale per case di produzione cinematografica.