prof. Paolo Riolzi
Foto di Paolo  Riolzi
La sua ricerca artistica si colloca tra fotografia, architettura, geografia e
sociologia urbana. Lavora con le istituzioni e i musei nel dialogo tra i cittadini
e la pubblica amministrazione. Utilizza i media della fotografia e del video.
Nei progetti pubblici, tra le pratiche artistiche, è sempre presente la didattica.
Fulcro dei progetti è il laboratorio, che si traduce in un collettivo che aggrega
pubblica amministrazione, ricercatori, cittadini e portatori di interessi. Il
laboratorio ha lo scopo di coinvolgere i cittadini in una serie di attività, per
renderli attivi nella crescita culturale ed economica del proprio territorio.
La didattica ha sempre fatto parte del suo percorso di ricerca: ha insegnato
Fotografia e Cultura Visiva al Politecnico di Milano, NABA, Accademia di
Brera a Milano, Facoltà di Design e Arti a Bolzano. Dal 2024 è docente di
cattedra di Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Bari. Ha esposto presso la
Triennale di Milano, Cité de l’Architecture et du Patrimoine di Parigi, Maxxi
Roma, Museion Bolzano, Mart Rovereto, Film Festival a Lisbona, LACMA,
Los Angeles County Museum of Art, MUNAF Museo di Fotografia
Contemporanea. Ha partecipato alla XII, XIII e XVI Biennale di Architettura di
Venezia con fotografie, video e installazioni. Il suo video Centrale Mozart ha
vinto il primo premio al Festival Internazionale di video di Architettura a
Firenze. Tra i suoi progetti pubblici: Abitare a Milano - Social Housing e Parco
Pubblico, Vetrinetta - Protagonismo culturale dei cittadini, Casetta Bassa -
Storie e Racconti degli abitanti, Laboratorio Sanremo - Di che spiaggia sei?,
Laboratorio Oliena. Le sue opere appartengono a collezioni pubbliche e
private, Museion Bolzano, MUNAF Museo di Fotografia contemporanea
Milano, Banca Intesa.
Le sue opere appartengono ad importanti collezioni pubbliche e private.


Fotografia 2
Triennio Cinema, fotografia, audiovisivo - 10 CFA
Il corso di fotografia 2 prevede un modello didattico laboratoriale. Il
laboratorio, formato dal docente e dagli studenti, coinvolgerà i cittadini e le
istituzione attraverso un percorso didattico-progettuale che intende lavorare
sulla città di Mola e sul suo territorio, con particolare attenzione alle comunità
che lo abitano. Nella fase iniziale il corso-laboratorio raccoglierà e processerà
dati, testi, mappe, storie, immagini, relativi al tema assegnato. Partendo dal
materiale raccolto e analizzato, gli studenti saranno invitati a ri-immaginare la
città. Il docente fornirà agli studenti argomenti teorici e pratici. La parte teorica
sarà strutturata con lezioni frontali dove saranno presentati progetti realizzati
con diversi dispositivi visivi; fotografie, video, installazioni, ma anche progetti
di rigenerazione urbana e sociale, che coinvolgono le istituzioni e i cittadini
rendendoli attori della crescita culturale del proprio territorio. A tale proposito
in ogni lezione sarà dato ampio spazio all’analisi del processo. Saranno prese
in esame le fonti, gli strumenti metodologici e le analisi provenienti dalla
disciplina della fotografia e dell’arte contemporanea, ma anche dalla
geografia e sociologia, con particolare attenzione a quello che accade nella
fotografia contemporanea.

Fotografia 3
Triennio Cinema, fotografia, audiovisivo - 10 CFA
Il corso prevede di esplorare la città di Mola per poi restituirla attraverso
fotografie, mappe, video, testi, narrazioni. Tra le pratiche artistiche utilizzate a
supporto di questa esplorazione le mappe di comunità e la ricerca-azione.
Le azioni site-specific progettate per il territorio coinvolgeranno la pubblica
amministrazione, assessorato alla cultura e le associazioni, gli spazi pubblici,
i laboratori artigiani. A supporto di queste pratiche che hanno l’obiettivo di
costruire una trilaterazione tra didattica, ricerca e tessuto sociale, verranno
coinvolte realtà già attive in progetti di diffusione culturale: come Spazio
Murat e Camera Sud; e intercettate nuove realtà per configurare nuove
mappe e ridisegnare geografie e comunità. Il desiderio è quello di una
didattica orizzontale diffusa e porosa che entri in tutti gli spazi del territorio,
non solo dentro le istituzioni, ma anche dentro le case. Alcuni cittadini ci
faranno inizialmente da guida presentandoci protagonisti e storie del
territorio.
La parte teorica sarà strutturata con lezioni frontali dove saranno presentati
agli studenti una serie di progetti realizzati con diversi dispositivi, capaci di
costruire un apparato conoscitivo che renda la restituzione di un progetto un
atto consapevole.
A tale proposito, in ogni lezione sarà dato ampio spazio all’analisi del
processo.
Nel corso del semestre saranno presentati agli studenti progetti di artisti,
curatori, architetti, editori, con lo scopo di indagare un’ampia casistica di
pratiche, strumenti e metodi.
Saranno prese in esame le fonti e gli strumenti metodologici e di analisi
provenienti dalla disciplina della fotografia e dell’arte contemporanea, ma
anche dalla geografia e sociologia, con particolare attenzione a quello che
accade nella fotografia contemporanea, focus centrale del corso.