Il corso prevede di esplorare la città di Mola per poi restituirla attraverso
fotografie, mappe, video, testi, narrazioni. Tra le pratiche artistiche utilizzate a
supporto di questa esplorazione le mappe di comunità e la ricerca-azione.
Le azioni site-specific progettate per il territorio coinvolgeranno la pubblica
amministrazione, assessorato alla cultura e le associazioni, gli spazi pubblici,
i laboratori artigiani. A supporto di queste pratiche che hanno l’obiettivo di
costruire una trilaterazione tra didattica, ricerca e tessuto sociale, verranno
coinvolte realtà già attive in progetti di diffusione culturale: come Spazio
Murat e Camera Sud; e intercettate nuove realtà per configurare nuove
mappe e ridisegnare geografie e comunità. Il desiderio è quello di una
didattica orizzontale diffusa e porosa che entri in tutti gli spazi del territorio,
non solo dentro le istituzioni, ma anche dentro le case. Alcuni cittadini ci
faranno inizialmente da guida presentandoci protagonisti e storie del
territorio.
La parte teorica sarà strutturata con lezioni frontali dove saranno presentati
agli studenti una serie di progetti realizzati con diversi dispositivi, capaci di
costruire un apparato conoscitivo che renda la restituzione di un progetto un
atto consapevole.
A tale proposito, in ogni lezione sarà dato ampio spazio all’analisi del
processo.
Nel corso del semestre saranno presentati agli studenti progetti di artisti,
curatori, architetti, editori, con lo scopo di indagare un’ampia casistica di
pratiche, strumenti e metodi.
Saranno prese in esame le fonti e gli strumenti metodologici e di analisi
provenienti dalla disciplina della fotografia e dell’arte contemporanea, ma
anche dalla geografia e sociologia, con particolare attenzione a quello che
accade nella fotografia contemporanea, focus centrale del corso.