Il corso di studio per il conseguimento del Diploma accademico di primo livello della Scuola di Scultura ha come obiettivo primario la formazione di specifiche figure professionali nel campo della Arti Plastiche. Tali figure, tenendo conto del pluralismo dei linguaggi e delle innovazioni tecniche, potranno sviluppare la ricerca individuale e un’adeguata padronanza dei metodi e delle tecniche artistiche, sia nell’ambito dell’arte scultorea legata alla tradizione, sia nell’elaborazione sperimentale dei nuovi linguaggi espressivi, con il sostegno di una solida base culturale storico-artistica.
Attraverso l’acquisizione di conoscenze tecnico-espressive e competenze metodologiche legate alle più variegate tecnologie, il corso si prefigge di approfondire i rapporti che legano la scultura allo spazio-ambiente a partire dalle fasi ideative e progettuali, fino allo sviluppo esecutivo dell’opera quale soggetto-volumetrico-architettonico. Gli obiettivi che i laureati di primo livello dovranno pertanto raggiungere sono: il possesso di strumenti metodologici e critici adeguati al fine di acquisire un’autonoma e personale consapevolezza della produzione artistica, nonché dei linguaggi espressivi e delle tecnologie più avanzate della contemporaneità; l’utilizzo efficace di almeno una seconda lingua dell’Unione Europea, oltre alla lingua madre, nell’ambito precipuo di competenza e per lo scambio di informazioni generali; il possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione, in particolare con gli strumenti informatici.
I diplomati formatisi nella Scuola di Scultura, quali specifiche figure professionali nel campo delle Arti Plastiche, potranno svolgere attività professionali in diversi ambiti, pubblici e privati: dalla professione artistica alla docenza nei vari livelli dell’istruzione. Tali figure, tenendo conto del pluralismo dei linguaggi e delle innovazioni tecnologiche, potranno svolgere la ricerca individuale sia nell’ambito dell’arte scultorea legata alla tradizione, sia nell’elaborazione sperimentale dei nuovi linguaggi espressivi. L’autonomia operativa permetterà ai diplomati di interagire sia con le altre realtà professionali del territorio sia con le opportunità offerte dall’internazionalizzazione del lavoro. L’Accademia organizzerà, in accordo con enti pubblici e privati, gli stage e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento delle specifiche professionalità e si definirà ulteriormente, per ogni corso di studio, specifici modelli formativi.