Oggetto principale del corso sarà l’analisi delle molte connessioni tra le discipline antropologiche e la storia dell’arte. Ad una breve introduzione sui principali concetti e teorie dell’antropologia culturale seguirà un approfondimento sui molteplici incontri tra antropologia e arte a partire dalle avanguardie artistiche dei primi del ‘900, per poi affrontare i temi del colonialismo e del post colonialismo, fino ad arrivare ad un approccio critico all’arte contemporanea attraverso gli strumenti antropologici.
Oggetto principale del corso sarà l’analisi del conce0o di archetipo, memoria collettiva, di mito e di rito elaborato dalle discipline antropologiche nel corso della storia della disciplina. Ad uno specifico lavoro sui principali concetti e teorie dell’antropologia culturale seguirà un approfondimento su come la struttura del mito venga riproposta all’interno di tutti i modelli di narrazione contemporanea, dal linguaggio cinematografico e letterario fino ad arrivare al mondo del gaming e dei social media. Oltre alle lezioni frontali, il corso prevede la discussione in classe di alcuni testi antropologici; la proiezione di documenti visivi e documentari. Dovrà inoltre essere concordata con il docente la simulazione di una breve ricerca etnografica sul campo inerente alle tematiche affrontate durante il corso.
Questo corso non è un corso di informatica. ^ un laboratorio per esplorare lo spazio come mezzo espressivo. ^ il luogo dove l’unico limite è la vostra immaginazione. Il corso forma figure professionali in grado di utilizzare il disegno digitale e la modellazione tridimensionale non come fini tecnici, ma come linguaggi espressivi e strumenti progettuali per l’arte ambientale. Attraverso un percorso che va dal rilievo bidimensionale alla restituzione fotorealistica, lo studente impara a pensare, progettare e comunicare l’intervento artistico site-specific come integrazione attiva dello spazio architettonico.
Il corso è progettato per approfondire le competenze teoriche e tecniche nella Computer Art, al fine di sviluppare una metodologia di lavoro avanzata e orientata alla pratica professionale. Le ore a disposizione saranno suddivise tra lezioni teoriche e attività laboratoriali. La parte teorica del corso offrirà un approfondimento sulle pratiche contemporanee della Computer Art, con un’analisi critica delle tendenze più recenti. Verranno esaminati i lavori di artisti che integrano algoritmi, intelligenza artificiale, realtà aumentata e virtuale, ponendo particolare attenzione all’intersezione tra arte, scienza, tecnologia e società. Dal punto di vista laboratoriale, il corso guiderà gli studenti nell’utilizzo avanzato di software e piattaforme digitali. Gli studenti saranno incoraggiati a sviluppare progetti complessi che integrino arti digitali, machine learning e tecnologie immersive. Il corso offrirà inoltre una preparazione specifica alla produzione di progetti artistici complessi, focalizzandosi su ogni fase: dalla progettazione concettuale alla realizzazione pratica, dalla gestione dei tempi di produzione all’analisi critica del proprio lavoro. Gli studenti acquisiranno competenze nella gestione di progetti interdisciplinari multimediali, esplorando anche le dinamiche del mercato dell’arte digitale contemporanea. Inoltre, il percorso includerà un’analisi approfondita dei festival e degli eventi internazionali nel campo dell’arte digitale, dei contesti artistici contemporanei e delle opportunità professionali.
Il corso approfondisce le competenze progettuali e operative della computer grafica, con riferimento all’evoluzione dei linguaggi visivi digitali e alle pratiche contemporanee di produzione, gestione e diffusione delle immagini. Il percorso consolida le competenze acquisite nel triennio, sviluppando un approccio critico e processuale alla progettazione digitale. Particolare attenzione è dedicata all’uso consapevole delle tecnologie emergenti, inclusa l’intelligenza artificiale, intesa come strumento di supporto alle fasi di ideazione, sviluppo e sperimentazione progettuale. Il corso integra attività teoriche e laboratoriali finalizzate alla produzione di progetti complessi, con attenzione alla coerenza tra concept, linguaggio visivo e output digitale. Una parte rilevante del percorso riguarda la gestione, la tutela e la diffusione delle immagini digitali. Sono approfondite le pratiche di self-publishing, archiviazione su piattaforme open access come Zenodo, sistemi di identificazione autore tramite ORCID e procedure di certificazione digitale attraverso DOI (Digital Object Identifier). Vengono inoltre illustrati strumenti di autenticazione e tracciabilità delle opere digitali mediante sistemi di marcatura e certificazione temporale. Tali strumenti sono finalizzati alla valorizzazione della produzione artistica e alla definizione di pratiche trasparenti nella gestione della proprietà intellettuale in ambiente digitale.
Corso monografico su Andrea Chenier di Umberto Giordano - L’insegnamento di Costume per lo Spettacolo per il diploma di primo livello mira a fornire agli allievi sia un inquadramento teorico sulla professionalità del costumista (teatrale, cinematografico o per altre forme spettacolari), sia un’essenziale formazione storica sulle tecniche di realizzazione del costume, delle sottostrutture, degli accessori, sia un panorama delle fonti per la ricerca iconografica.
Il corso intende indagare il progetto come luogo simbolico e operativo in cui la cultura materiale, le arti visive e il design contemporaneo si intrecciano, generando forme espressive capaci di incidere sul reale. La disciplina affronta il processo progettuale come un atto di interpretazione critica del mondo, un esercizio di sintesi tra memoria, funzione, estetica e identità. In questo orizzonte, gli studenti saranno chiamati a misurarsi con i linguaggi del design di prodotto, della grafica, dell’oggettistica culturale e del merchandising istituzionale, sviluppando capacità autonome e avanzate di ideazione e sviluppo progettuale. La materia si propone come ponte tra ricerca artistica e industria culturale, valorizzando la capacità dello studente di concepire artefatti capaci di raccontare un’identità collettiva. Il lavoro didattico si concentrerà sulla progettazione di un gadget ufficiale per l’Accademia di Belle Arti di Bari, inteso come oggetto simbolico, rappresentativo e comunicativo, in cui convergano estetica, funzionalità, sostenibilità, strategia comunicativa e riconoscibilità istituzionale. Il progetto sarà accompagnato da momenti seminariali dedicati alla cultura del design italiano ed europeo, ai case study dei principali musei e accademie internazionali, e ai modelli più attuali del merchandising culturale come dispositivo narrativo, economico e identitario. Il corso incoraggerà inoltre il dialogo con realtà produttive locali, artigiani e imprese creative, favorendo un approccio operativo radicato nel territorio e al tempo stesso aperto alla dimensione globale dei linguaggi del design contemporaneo.
Il percorso biennale di studi si propone di ridefinire e attualizzare la figura tradizionale dell’artista decoratore, in relazione alle nuove esigenze artistiche e professionali contemporanee fornendo gli strumenti tecnici e culturali necessari alla progettazione e realizzazione di opere d’alto profilo. I suoi ambiti di ricerca sono la valorizzazione e l’aggiornamento della tradizione tecnico/artistica e progettuale, lo scambio teorico ed estetico tra i diversi linguaggi artistici contemporanei e il mondo dell’impresa produttiva d’eccellenza. Il concetto base di Decorazione è così reinterpretato grazie allo studio dei nuovi materiali dell’arte contemporanea, dell’architettura e del design. Le convergenze progettuali e artistiche multidisciplinari del settore, che hanno delineato tradizionalmente il linguaggio decorativo, si rinnovano attraverso nuove analisi teoriche e nuove esperienze laboratoriali, tramite l’utilizzo dei più recenti strumenti tecnologici di ricerca. Questo percorso formativo avanzato ha quindi l’obiettivo di fornire le competenze disciplinari e professionali per la progettazione e realizzazione di elaborati artistici e la loro diffusione attraverso specifiche tecniche di comunicazione che non tralasceranno il panorama dei social network. Il rapporto con le realtà culturali ed economiche, espositive e imprenditoriali è fondamentale per la formazione culturale e professionale degli allievi del biennio. Tale relazione perciò verrà consolidata attraverso specifiche convenzioni di collaborazione con enti pubblici e privati e/o con le migliori realtà professionali, produttive e culturali presenti sul territorio per stage, tirocini formativi e seminari più opportuni finalizzati al conseguimento delle specifiche professionalità.
“L’arte crea uno spazio ambientale, nella stessa misura in cui l’ambiente crea l’arte”. Germano Celant
Il percorso biennale di studi si propone di ridefinire e attualizzare la figura tradizionale dell’artista decoratore, in relazione alle nuove esigenze artistiche e professionali contemporanee fornendo gli strumenti tecnici e culturali necessari alla progettazione e realizzazione di opere d’alto profilo. I suoi ambiti di ricerca sono la valorizzazione e l’aggiornamento della tradizione tecnico/artistica e progettuale, lo scambio teorico ed estetico tra i diversi linguaggi artistici contemporanei e il mondo dell’impresa produttiva d’eccellenza. Il concetto base di Decorazione è così reinterpretato grazie allo studio dei nuovi materiali dell’arte contemporanea, dell’architettura e del design. Le convergenze progettuali e artistiche multidisciplinari del settore, che hanno delineato tradizionalmente il linguaggio decorativo, si rinnovano attraverso nuove analisi teoriche e nuove esperienze laboratoriali, tramite l’utilizzo dei più recenti strumenti tecnologici di ricerca. Questo percorso formativo avanzato ha quindi l’obiettivo di fornire le competenze disciplinari e professionali per la progettazione e realizzazione di elaborati artistici e la loro diffusione attraverso specifiche tecniche di comunicazione che non tralasceranno il panorama dei social network. Il rapporto con le realtà culturali ed economiche, espositive e imprenditoriali è fondamentale per la formazione culturale e professionale degli allievi del biennio. Tale relazione perciò verrà consolidata attraverso specifiche convenzioni di collaborazione con enti pubblici e privati e/o con le migliori realtà professionali, produttive e culturali presenti sul territorio per stage, tirocini formativi e seminari più opportuni finalizzati al conseguimento delle specifiche professionalità.
Il Biennio Specialistico in Decorazione – Progettazione per l’Ambiente assicura una solida formazione nel campo delle arti visive con specificità relative al paesaggio, al contesto urbano e allo spazio pubblico.
Triennio Il corso si propone di: Impartire la nozione di metodo progettuale ovvero di comprendere le regole dei meccanismi e procedimenti utili per sviluppare la fantasia e l’immaginazione, ripercorrendo le lezioni di maestri appartenenti alle discipline umanistiche, artistiche e scientifiche. Obiettivo sarà quello di permettere ad ogni student* di trovare una maniera personale, critica e aperta di affrontare la complessità di un processo di progettazione. Sviluppare l’abitudine ad osservare, studiare e interiorizzare il repertorio storiografico del design e della comunicazione visiva alla luce delle vicende culturali, artistiche, tecnologiche e aziendali che li hanno caratterizzati per poi trasformare questo bagaglio conoscitivo in futuri progetti. Il disegno, sarà, in questa fase, lo strumento di studio utilizzato in quanto capaci di svelare rapporti e funzionamenti insospettati; di scomporre e ri-comporre parti; di stimolare curiosità e osservazione; di interiorizzare ciò che si sta raffigurando. Consentire agli studenti di compiere un’esperienza completa di progettazione e produzione industriale, ovvero di attraversare tutte le fasi dell’attività professionale svolta da un designer all’interno di un’azienda, dall’ideazione dell’oggetto fino alla sua completa realizzazione. Il corso prevede inoltre di fornire insegnamenti sui materiali ed i relativi processi di realizzazione in funzione della comprensione del rapporto materiale/tecnologia/forma. Lo sviluppo e la diffusione delle macchine a controllo numerico e delle stampanti 3D, ha attivato importanti trasformazioni nel mondo del design, piccole aziende artigianali hanno mutato i loro cicli produttivi e la tipologia di prodotto trasformandosi in luoghi di produzione semi industriale. Queste tecnologie hanno affinato il rapporto tra progettista e azienda rendendolo più accessibile , diretto e rapido, dando vita a nuovi prodotti unici e personalizzabili, rafforzando tra l’ altro la conoscenza dei materiali e delle loro potenzialità. Alla luce di questa riflessione gli student§ saranno invitati a confrontarsi con questa realtà, simulando un processo di realizzazione completo affrontando tutte le problematiche di tipo dimensionale, tecnologico, materico. Il corso propone inoltre approfondimenti sul tema del paesaggio sonoro e dell’educazione acutisca. Il corso propone come tema di ricerca: {fermenti, impronte e Marchi per il pane} Propedeutiche alla stesura del progetto saranno delle esercitazioni in itinere condotte durante le lezioni. --------------------------------------Biennio Il corso di Design si propone: Impartire la nozione di metodo progettuale ovvero di comprendere le regole dei meccanismi e procedimenti utili per sviluppare la fantasia e l’immaginazione, ripercorrendo le lezioni e le opere di maestr* appartenenti alle discipline umanistiche, artistiche e scientifiche. Obiettivo sarà quello di permettere ad ogni student* di trovare una maniera personale, critica e aperta di affrontare la complessità di un processo di progettazione. Sviluppare l’abitudine ad osservare, studiare e interiorizzare la realtà e il repertorio storiografico del design e delle arti figurative in particolare della progettazione degli spazi dell’abitare privati e collettivi alla luce delle vicende culturali, artistiche, tecnologiche e aziendali che li hanno caratterizzati per poi trasformare questo bagaglio conoscitivo in futuri progetti. Il disegno sarà, in questa fase, lo strumento di studio utilizzato e privilegiato in quanto capace di svelare rapporti e funzionamenti insospettati; di scomporre e ri-comporre parti; di stimolare curiosità e osservazione; di interiorizzare ciò che si sta raffigurando. Consentire agli student* di compiere un’esperienza completa di progettazione ovvero di attraversare tutte le fasi dell’attività professionale svolta da un progettista o un’artista che orbita nell’ambito delle arti. Tema annuale del corso ( a.a. 2025/26) sarà la progettazione di uno spazio interno. Propedeutiche alla stesura del progetto saranno delle esercitazioni in itinere condotte durante le lezioni
L’obiettivo è di formare stilisti con un articolato vocabolario personale, capaci di interfacciarsi efficacemente con i numerosi stakeholders interni ed esterni ai progetti e alle collezioni; attraverso la conoscenza e uso di tecniche artigianali e innovative di processo, esplorando media diversi, manuali e digitali. Case studies forniranno esempi concreti di successo e insuccesso delle aziende, permettendo agli studenti di comprendere meglio le dinamiche del mercato e le strategie utilizzate dai principali brand per emergere. Inoltre, parteciperanno a workshop pratici per mettere in pratica le conoscenze acquisite, visite a musei esposizioni e eventi professionali del settore.
Il programma per il corso del biennio di design del gioiello prevede un percorso formativo pratico- teorico- specialistico in tutte le sue affinita’ e valenze progettuali e di promozione della figura del designer di settore. lo studente sara’ in grado di gestire il progetto in tutte le sue fasi, partendo dal disegno a mano libera e arrivando alla realizzazione del progetto, unendo i metodi di lavorazione tradizionali agli strumenti del nostro tempo, come la rappresentazione del design al computer, in un’ottica che comprende le strategie del marketing e l’evoluzione del mercato. l’utilizzo di queste tecniche e la ricerca di nuovi linguaggi espressivi sono gli aspetti che distinguono il designer del gioiello contemporaneo e lo rendono una figura fondamentale dell’industria della moda e del gioiello. acquisire professionalita’ nella ideazione e progettazione del gioiello , competenza delle modalita’ esecutive , conoscenza delle tecniche basilari del gioiello artigianale del gioiello seriale e del gioiello storico e d’ autore , saranno gli strumenti operativi di un percorso formativo che mira ad agevolare le potenzialita’ creative di ognuno e formare così professionisti del settore del design. lo studio e l’apprendimento della storia del gioiello, la sua evoluzione formale in tutte le sue manifestazioni temporali, farà da cardine al processo creativo. obiettivo del corso è formare designer in linea con le richieste e le offerte che soddisfino un mercato sempre piu’ esigente di soluzioni innovative, di collezioni in grado di competere con le diverse e piu’ consolidate proposte sul tema gioiello. avvalendosi di un circuito teorico pratico che attinge ad una formazione basilare del disegno e di tutte le sue necessarie integrazioni nelle nuove tecnologie, lo studente acquisisce metodo e competenza professionale nel progettare e nel realizzare il processo creativo del “prezioso”. il corso è strutturato con laboratori teorici e di ricerca sull’argomento e integrato con laboratori pratico operativi. il progetto del gioiello è seguito in tutte le sue dinamiche esecutive. conoscenza della prototipazione ai fini di una proposta che si avvalga di tutte le coordinate necessarie per la sua conferma sul mercato. il corso si avvale di attivita’ formative di base a carattere teorico integrate da quelle a carattere pratico caratterizzanti che implicano l’operato di ricerca e lo studio laboratoriale che definisce e affina quanto acquisito nella prima parte con l ‘ausilio delle nuove tecnologie e non solo. l’evoluzione della relazione tra abito e gioiello, le diverse contaminazioni storiche, gli attori e protagonisti, le diverse collezioni storiche e contemporanee che hanno fatto del gioiello un argomento immortale e ambito, saranno temi che faranno parte del patrimonio cognitivo intrapreso. i diplomati del corso saranno avviati non solo verso carriere nell’ambito specifico del design del gioiello, ma anche verso altri settori professionali come la comunicazione, il marketing, la previsione delle tendenze, la direzione creativa, la produzione, il management. la figura del designer del gioiello si avvale di specifiche professionalita’ che qui vengono fornite al designer in itinere. una formazione che garantisce un impiego nelle aziende di mercato e nei settori della moda e in tutti quei circuiti multimediali che guardano all’accessorio prezioso.
Biennio - 8 CFA- (100 ore) Il corso si divide in due branche: la scenografia per il Teatro e quella per il Cinema. Scenografia teatrale: il corso si concentra sullo studio dei maggiori scenografi di inizio del 20° secolo, scenografi che hanno contestato l’approccio naturalistico per aprire la via ad una vasta e proficua sperimentazione moderna: Adolphe Appia, Gordon Craig, Vsevolod Meyerchold e Joseph Svoboda. Su questa base gli studenti sono invitati a ripensare un’opera a loro scelta ,dal punto di vista personale, collegato all’attualità. Nell’elaborato finale si riporteranno tutti i riferimenti relativi all’opera scelta, i suoi precedenti, le nuove scene ed un elaborato digitale in 3D. Scenografia per il Cinelma: si esamineranno i diversi stili storici a partire dalle pellicole scelte dagli studenti; gli stessi saranno invitati a ricollocare l’azione del film in un altra epoca, per affrontare collegialmente più stili contemporaneamente. Il lavoro si concentrerà sulla scelta di una scena tratta dal film, la sua comparazione con scene analoghe prese da altri film, al fine di concentrarsi sulla esecuzione ed il montaggio della stessa attraverso il suo decoupage. L’elaborato finale dovrà presentare lo story board della scena scelta, eseguito sia con disegni che con fotomontaggi.
Il corso si propone di esplorare le principali teorie dei media in relazione alle pratiche artistiche e performative, analizzando l’evoluzione delle discipline contemporanee con particolare attenzione al linguaggio audiovisivo. Saranno approfondite le pratiche legate alla videoinstallazione, alla video scenografia e all’animazione 2D e 3D, con l’obiettivo di sviluppare racconti e forme narrative capaci di dialogare con diversi contesti artistici. Il percorso intende mettere in luce la complessità dei fenomeni artistici legati ai media, evidenziando come la contaminazione tra arte, tecnologia e comunicazione abbia progressivamente ridefinito i confini della creatività e dell’espressione performativa.
Il corso di Drammaturgia Multimediale 2 approfondisce lo studio dei media digitali e audiovisivi, ponendo al centro la sperimentazione di linguaggi complessi e la loro applicazione in progetti artistici e performativi. Dopo aver acquisito le basi teoriche e pratiche nel primo anno, gli studenti saranno guidati in un percorso di ricerca avanzata che indaga le relazioni tra narrazione, spazio e tecnologie multimediali. Particolare attenzione sarà dedicata alla progettazione di ambienti multimediali e opere ibride in cui si intrecciano video, animazione, suono e performance. L’obiettivo è sviluppare una consapevolezza critica e operativa capace di collocare la propria ricerca in un contesto artistico contemporaneo, valorizzando l’originalità espressiva e la capacità di dialogo con il pubblico.
Nel panorama attuale, l’interazione tra il settore artistico e quello economico sfida la percezione tradizionale di due mondi separati e potenzialmente discordanti. La società funge da catalizzatore in questo processo, tessendo legami costanti tra la sfera artistica e quella economica, che si rivelano interconnesse sia nella pratica - con l’arte che acquisisce valore economico tangibile - sia nella teoria, attraverso il sempre più marcato interesse degli studiosi per gli aspetti economici dell’arte. Il corso si propone di esplorare la dimensione del mercato dell’arte, con particolare attenzione alla produzione grafica e alle sue specificità, analizzando gli aspetti macro e micro economici della creazione artistica sul piano normativo, istituzionale e finanziario. In questa analisi economica del mercato della grafica, dalla sua evoluzione storica al contesto produttivo contemporaneo, si rifletterà sui meccanismi che regolano domanda e offerta, accanto alle strategie di determinazione dei prezzi e alle modalità di distribuzione e commercializzazione delle opere. Verranno inoltre considerati i modelli di consumo culturale e le tendenze attuali del mercato, affrontando alcuni temi critici, come le sfide legate alla riproducibilità tecnica delle opere e alla tutela dei beni immateriali, anche in considerazione dell’apporto delle nuove tecnologie. Estendendo l’indagine ai settori dell’editoria e della pubblicità verrà, inoltre, messo in luce il ruolo fondamentale della creatività e delle industrie culturali e creative all’interno dell’attuale contesto socio- culturale, dalle politiche culturali agli strumenti di finanziamento per il settore specifico. Durante il corso, saranno esplorate le interconnessioni simboliche e materiali tra arte ed economia in riferimento ai concetti di “culturalizzazione dell’economia” e di “economizzazione della cultura”, come tratti distintivi della postmodernità. Tale analisi interdisciplinare offrirà strumenti per un’interpretazione della produzione artistica alla luce dei principi economici, per promuovere riflessioni e pratiche gestionali virtuose che valorizzino la ricchezza e le peculiarità del settore grafico. Lezioni frontali teoriche e incontri a carattere interdisciplinare con esperti del settore e artisti, approfondimenti e case studies.
Il sistema dell’arte contemporanea è soggetto a continue trasformazioni in cui entrano in gioco molteplici dinamiche. L’articolazione dei fenomeni culturali e dei consumi, dei linguaggi artistici e dei media che caratterizzano il contesto contemporaneo, rende indispensabile impulsare processi di riflessione sulla relazione tra arte ed economia e sui modelli di gestione. Il mercato dell’arte appare come una struttura complessa con dei caratteri specifici rispetto al mercato tradizionale, e ci si può chiedere da cosa dipenda il valore di un’opera d’arte e quali siano i processi e le regole che entrano in gioco in tale dimensione, regolando il binomio di domanda/offerta. Il corso si propone di analizzare il mercato dell’arte contemporanea e dell’industria della creatività attraverso una prospettiva che tenga conto dei meccanismi attivati dai comportamenti dei suoi principali stakeholders, analizzando domanda e offerta, per comprenderne processi e caratteristiche a livello nazionale e internazionale, tenendo conto della specificità dei linguaggi artistici contemporanei, dalle arti visive alle arti performative. Verrà analizzato il delicato rapporto tra arte ed economia, passando in rassegna i principali modelli teorici, affrontando problematiche come quelle del valore economico dei beni e servizi artistici, dell’equilibrio del mercato, ma anche dell’intervento pubblico sul mercato artistico. In questa analisi economica del settore dei beni artistici e culturali, si rifletterà sul ruolo di gallerie, case d’asta e fiere, ma anche sulle politiche culturali, sulle istituzioni pubbliche e private nella relazione con il territorio, interpretando il valore di impatto della produzione artistico culturale nella sua capacità di produrre esternalità positive nel contesto, attivando un dibattito critico e acquisendo strumenti per orientarsi nella dimensione articolata dell’economia dell’arte.
Il corso si propone di fornire allə studentə una conoscenza adeguata relativa all’editoria per il fashion design, partendo dalle origini dell’editoria stessa. Verranno approfonditi gli ambiti applicativi dell’editoria di moda attraverso casi studio e un’analisi critica delle sue diverse manifestazioni. Particolare attenzione sarà dedicata all’evoluzione delle piattaforme digitali contemporanee, come blog, e-zine e magazine online, che hanno rivoluzionato il modo di narrare la moda rendendo il contenuto più accessibile, immediato e interattivo. Verranno esplorate le modalità attraverso cui i fashion blog hanno democratizzato l’editoria, dando voce a nuove figure come fashion blogger e influencer, e come le e-zine abbiano aperto la strada a pubblicazioni indipendenti e sperimentali, in grado di esplorare linguaggi innovativi e di nicchia. Infine, il corso analizzerà l’impatto dei social network sulla diffusione delle narrazioni di moda: catalizzatori di tendenze e strumenti fondamentali per il branding e la comunicazione visiva del fashion design, i social media rappresentano oggi uno spazio privilegiato per la costruzione di comunità, la valorizzazione del brand e la sperimentazione di nuove forme di editoria digitale.
Il corso di Elaborazione digitale dell’immagine ha come obiettivo principale quello di fornire agli allievi gli strumenti necessari per usare e padroneggiare le tecniche computerizzate, per la realizzazione di illustrazioni e progetti grafici, con un approccio intuitivo e soprattutto fantasioso, aprendo la mente alle nuove forme di espressione digitale. In particolar modo verrà evidenziato il profondo legame esistente tra: espressione creativa e scelta della tecnica.
L’obiettivo del corso è di fornire agli studenti un’introduzione su quelle che sono le dinamiche e le tendenze del mutamento dei media contemporanei nel processo di digitalizzazione, visto come un insieme di numerosi dispositivi tecnologici tesi a ridefinire le nostre vite. Durante il corso saranno affrontati i principali approcci e studi dell'evoluzione tecnologica del sistema dei media e, nel contempo, saranno approfondite in maniera critica tutte le questioni della ridefinizione dei pubblici mediali, la confusione fra spazio privato e spazio pubblico e la convergenza simbolico-mediatica.
“Partecipi della medesima carne, il corpo dell’uomo e quello del mondo non sono due realtà separate ma intrecciate e avvolgentesi l’una nell’altra; io mi unisco alle cose del mondo facendomi mondo e facendole carne” (M. Merleau – Ponty)
Titolo del corso: Dall’immagine fenomenologica all’invisibile della pittura cinese. Il contenuto di questo corso non è altro che la comprensione stessa della sua definizione, cioè delle due parole chiave che lo compongono e del loro indistricabile intreccio. Tali parole - fenomenologia e immagine - possiedono infatti ciascuna separatamente un ampio retroterra concettuale depositato nella storia della filosofia e un ulteriore significato legato alla loro associazione. Il percorso didattico si svolgerà dunque secondo la seguente scansione tematica: 1. Nozioni fondamentali della fenomenologia husserliana 2. I significati filosofici del termine “immagine” 3. Da Husserl a Merleau-Ponty: la fenomenologia della percezione 4. Da Merleau-Ponty a Cézanne come campo di una fenomenologia dell’immagine 5. Da Cézanne all’Estremo Oriente: lineamenti filosofici della pittura cinese nell’analisi di François Jullien
Il corso di Fotografia è un percorso formativo progettato per sviluppare la creatività e il pensiero autoriale degli studenti attraverso la pratica intensa e la sperimentazione costante. L’obiettivo è fornire le competenze necessarie per costruire scene fotografiche complesse, gestire le luci in modo consapevole e sperimentare diverse tecniche fotografiche, dall’analogico al digitale, dal ritratto alla composizione narrativa.
Il biennio è concepito per approfondire il linguaggio della fotografia d’autore, con un focus sullo sviluppo di una ricerca visiva autonoma e consapevole. Il corso si rivolge a studenti che desiderano spingere il proprio percorso fotografico oltre gli aspetti tecnici, indagando le potenzialità espressive e concettuali del mezzo. La fotografia d’autore, intesa come pratica artistica e linguistica, si colloca al centro del programma, con l'obiettivo di esplorare come il fotografo possa affermare una visione personale e unica attraverso l'immagine. La capacità di costruire un progetto fotografico d’autore, articolato attorno a temi rilevanti dal punto di vista artistico, sociale o culturale, sarà un aspetto chiave dello sviluppo formativo. Attraverso la realizzazione di progetti autonomi, laboratori pratici e workshop con autori e curatori di rilievo, gli studenti saranno guidati nella creazione di un portfolio artistico che possa rispecchiare la loro maturità autoriale e la capacità di operare nei diversi contesti della fotografia contemporanea. Il biennio si propone di approfondire le competenze teoriche, tecniche e progettuali acquisite durante il triennio, promuovendo una ricerca artistica personale e avanzata. Gli studenti lavoreranno su progetti complessi, con un’attenzione particolare all’innovazione, alla sperimentazione e all’interdisciplinarità. L’obiettivo finale è formare artisti e professionisti capaci di operare autonomamente nel panorama contemporaneo della fotografia, dell’arte e dei media visivi.
Il corso Fotografia 2 si propone di guidare gli studenti e le studentesse nella definizione del proprio linguaggio visivo e autoriale, supportandoli nella progettazione e realizzazione di progetti personali coerenti e innovativi. Partendo dalle competenze acquisite nel primo anno e nei corsi di sperimentazione fotografica, il percorso spinge verso una pratica consapevole e critica, preparando i partecipanti all’ingresso nel panorama professionale della fotografia contemporanea.
Il corso di Fotografia digitale intende sviluppare un percorso teorico, tecnico e laboratoriale sulla fotografia digitale, come tecnica e linguaggio, strettamente connessi alle funzioni d’uso del mezzo.
Il Corso prevede un programma di studio completo e professionalizzante caratterizzato da discipline che mirano all’acquisizione di una solida preparazione culturale e da esperienze pratiche rivolte alla Fotografia per i Beni Culturali, dalla conoscenza delle normative europee relative ai Beni Culturali alla metadatazione e gestione degli archivi
Come creare luci, ombre e atmosfere, nello spettacolo. Gli studenti alla fine del corso saranno in grado di elaborare dei progetti di light design personali con la necessaria consapevolezza tecnica e creativa. Si partirà dall’analisi della luce come dato sensibile della realtà, in riproduzioni fotografiche o pittoriche, per poi arrivare all’analisi della luce come elemento fisico ed all’ uso creativo della luce artificiale.
Specializzare i gruppi di lavoro alle richieste delle aziende attraverso un percorso di formazione individuale, finalizzato a formare figure professionali capaci di affrontare i differenti settori della grafica e dell’illustrazione.
Il corso intende formare artisti e creativi che siano in grado di comprendere e utilizzare i linguaggi multimediali in maniera critica, innovativa e consapevole. L’obiettivo è fornire competenze tecniche avanzate e una comprensione profonda delle possibilità espressive offerte dalle tecnologie interattive, sviluppando progetti che sfidino le convenzioni tradizionali dell’arte e della comunicazione. Oggi, i linguaggi multimediali rappresentano una delle frontiere più dinamiche e innovative della creatività contemporanea, spaziando dall’arte interattiva alla performance immersiva, dall’installazione sensoriale alla realtà virtuale e aumentata. Non sono più semplici strumenti di rappresentazione o comunicazione, ma veri e propri ecosistemi di significato che ridefiniscono i confini tra opera, autore e spettatore, situandosi all’intersezione tra arte, tecnologia e scienza. La loro versatilità permette di esplorare nuove forme di narrazione e interazione, superando i limiti della bidimensionalità e del racconto lineare, coinvolgendo sensorialmente il pubblico e trasformandolo da osservatore passivo a partecipante attivo. L’integrazione tra arte e tecnologia non è solo una tendenza, ma una necessità per esprimere la complessità del mondo odierno. Tecnologie come i microcontrollori, i sensori e le tecniche di camera tracking permettono agli artisti di creare opere che rispondono in tempo reale all’ambiente e al pubblico, rendendo l’interazione una componente centrale. Questa simbiosi tra elementi fisici e digitali espande il repertorio espressivo dell’artista e ridefinisce il concetto di presenza, materiale e immateriale, nell’opera. Il corso mira a trasformare la pratica artistica degli studenti, passando dalla produzione di oggetti fisici alla creazione di esperienze, dove l’interazione con il pubblico e l’utilizzo delle tecnologie diventano centrali. Attraverso il dialogo tra creatività, tecnologia e pensiero critico, i linguaggi multimediali offrono agli studenti uno spazio privilegiato per comprendere e rappresentare la complessità del nostro tempo, rendendo l’arte uno strumento potente per l’innovazione sociale e culturale.
Il corso di Metodologie tecniche dell’affresco fornisce strumenti conoscitivi e attuativi sulle modifiche tecniche e operative utilizzate nel tempo, scoprendole attraverso l’osservazione materica dal vero, l’analisi di casi studio e le indagini diagnostiche emerse da numerosi restauri.
Il corso si baserà su un approccio multidisciplinare finalizzato a comprendere il poliedrico legame tra il medium videoludico e il turismo, sia nelle sue prassi reali che in quelle virtuali. A tal fine, l’insegnamento si articolerà in due parti interconnesse: - Parte 1, teorica: dopo un’introduzione sulla potenziale varietà emozionale della fruizione videoludica, verranno analizzati i processi di sviluppo di alcuni videogiochi ambientati in contesti reali che hanno empiricamente incentivato prassi turistiche concrete nei luoghi rappresentati virtualmente. Verranno inoltre analizzati altri videogiochi che, sulla base di alcuni beni culturali realmente esistiti/esistenti, creano mondi virtuali verosimili stimolando forme di turismo virtuale attraverso l’incentivazione di peculiari dinamiche esplorative. Questo percorso analitico coinvolgerà anche un necessario focus su alcune teorie e prassi di regia videoludica che hanno l’intento di valorizzare la spazialità virtuale. Ogni fase teorica verrà accompagnata dalla visione di segmenti video di vari esponenti videoludici. Questa prima parte avrà l’obiettivo di inquadrare la potenziale varietà espressiva con cui i videogiochi possono valorizzare i beni culturali, e si concluderà con la spiegazione delle attività che gli studenti saranno tenuti a svolgere nella fase successiva dell’insegnamento. - Parte 2, laboratoriale: gli studenti verranno suddivisi in gruppi (di numero variabile a seconda della dimensione della classe, ma comunque da un minimo di 6 ad un massimo di 10 persone per gruppo). Ogni gruppo simulerà le prassi lavorative di una piccola compagnia videoludica indipendente, e dovrà realizzare la base progettuale di un videogioco ambientato in un luogo in Italia (a libera scelta) attraverso la scrittura collettiva di un approfondito GDD (game design document), accompagnato da un manuale sotto forma di brochure turistica e dalla realizzazione di un diario di sviluppo visitando direttamente il luogo scelto.
Il corso, partendo dalla lezione munariana in merito alla didattica dell’arte, intende fornire una solida base per l’ideazione, la strutturazione e la gestione di laboratori creativi per l’infanzia: si andrà ad operare su materiali e su spunti tematici sperimentando le connessioni che si attivano attraverso la pratica del fare. Il corso si svolgerà in modalità teorico/pratica, terrà conto dei linguaggi artistici contemporanei e promuoverà attività individuali e di gruppo. Si lavorerà approfondendo molteplici stili artistici, per coglierne la valenza terapeutica e maieutica, ma soprattutto, si sperimenterà la pratica creativa volta in età pre scolare, scolare e pre adolescenziale, abbracciando il mondo infantile nella sua totalità. Durante la parte teorica verranno illustrati esempi di laboratori svolti in differenti contesti: atelieristico, scolastico, ospedaliero, museale, esplicitando la metodologia didattica e la trasmissione di tutte le nozioni educative necessarie all’assimilazione del metodo e del processo organizzativo. La parte pratica sarà costituita dall’analisi dei laboratori munariani fondati sul metodo “Giocare con l’arte” sperimentando l’utilizzo di materiali e le tecniche diverse più consone al messaggio che si intende trasmettere, in accordo con le caratteristiche terapeutiche, comunicative ed espressive del linguaggio artistico.
Il corso di Product Design si propone: Impartire la nozione di metodo progettuale ovvero di comprendere le regole dei meccanismi e procedimenti utili per sviluppare la fantasia e l’immaginazione, ripercorrendo le lezioni di maestr* appartenenti alle discipline umanistiche, artistiche e scientifiche. Obiettivo sarà quello di permettere ad ogni student* di trovare una maniera personale, critica e aperta di affrontare la complessità di un processo di progettazione. Sviluppare l’abitudine ad osservare, studiare e interiorizzare la realtà e il repertorio storiografico del design e delle arti figurative in particolare della progettazione degli spazi pubblici e del paesaggio, alla luce delle vicende culturali, artistiche, tecnologiche e aziendali che li hanno caratterizzati per poi trasformare questo bagaglio conoscitivo in futuri progetti. Il disegno sarà, in questa fase, lo strumento di studio utilizzato in quanto capace di svelare rapporti e funzionamenti insospettati; di scomporre e ri-comporre parti; di stimolare curiosità e osservazione; di interiorizzare ciò che si sta raffigurando. Consentire agli studenti di compiere un’esperienza completa di progettazione ovvero di attraversare tutte le fasi dell’attività professionale svolta da un progettista o un’artista che orbita nell’ambito delle arti ambientali. Tema annuale del corso a.a 2025/26 sarà la progettazione di un elemento destinato allo spazio pubblico. Propedeutiche alla stesura del progetto saranno delle esercitazioni in itinere condotte durante le lezioni
L’ultimo anno del percorso accademico è dedicato allo sviluppo dell’autorialità di ogni singolo studente, alla costruzione di una voce registica riconoscibile, alla capacità di sviluppare e presentare un’opera originale in modo professionale, e alla realizzazione di un cortometraggio personale che costituisca un primo tassello del portfolio cinematografico. �^ l’anno della sintesi e dell’affermazione di sé come autore.
Utopisti e integrati. Lineamenti di storia della regia teatrale
Il corso è finalizzato all’approfondimento di un solido metodo di ricerca, oltre che di tecniche di rappresentazione e modalità progettuali sia individuali che di gruppo, per consentire agli studenti una ampia possibilità espressiva, in modo da poter applicare la disciplina della Scenografia ai più svariati campi dello spettacolo e dell’arte nelle realtà del contemporaneo. Durante lo svolgimento del corso si terranno lezioni frontali di approfondimento su aspetti legati alla progettazione in teatro di posa, traendo spunto da molteplici linguaggi che toccano il mondo dell’arte, dell’arredamento e della grafica espressi in passato e nel contemporaneo. Saranno analizzate, come momento di studio, opere cinematografiche unitamente ai molteplici linguaggi artistici che inevitabilmente influenzano anche il cinema. Lo sguardo di ricerca è ampliato a trecentosessanta gradi sul mondo e come questo, nello spaccato delle sue realtà possa entrare a far parte di un allestimento scenografico. I moduli didattici si allargano verso approfondimenti sulla figura dello scenografo per il cinema e la collaborazione stretta che vi è tra lui e altri reparti. Dalla Regia, alla fotografia, al costume, fino a giungere a quelle figure strettamente correlate con le sue specifiche necessità di allestimento si fondano sul lavoro di arredatori, attrezzisti, grafici, e aiuti.
Il melodramma Amore e morte. Passione e tormento. Patria e onore. La lirica italiana ha sempre incantato il mondo, mettendo in scena tutte le sfumature dell’animo umano, musicando i sentimenti, dando note e colore alle emozioni. Teatro contemporaneo Racconti, narrazioni, intrecci, visioni letterarie e comportamentali che ci accompagnano nel mutare del tempo e delle società diversificate.
Gli studenti, ormai prossimi alla fine di un percorso, si devono misurare con il mondo del lavoro seguendo due piste: quella dell’affiancamento attraverso eventuali tirocini e convenzioni con la produttività teatrale e quella di impostare ed eventualmente realizzare una propria idea progettuale fattibile, da proporre alle istituzioni territoriali. L’esame si svolge attraverso la presentazione del progetto sviluppato in tutte le sue parti.
La scenotecnica è l’insieme delle tecniche, arti, competenze pratiche e di tutto quanto possa essere necessario a definire un progetto dettagliato per realizzare le scenografie. Essa traduce l’idea scenografica in elementi fisici mediante la progettazione tecnica e l’uso di tecniche di falegnameria, di lavorazione del metallo, di pittura, scultura, lavorazione di nuovi materiali, decorazione. Il corso di Scenotecnica per il Cinema e la Televisione è strutturato in modo tale da fornire allo studente le informazioni e le capacità relative alle differenti tecniche costruttive di base, alle tecniche pittoriche e ai materiali per la scenografia sia cinematografica sia televisiva, col fine di definire in modo preciso ed esaustivo il progetto esecutivo dell’allestimento scenografico mediante una cognizione precisa delle tecniche realizzative che si andranno ad adottare. La competenza scenotecnica va di pari passo con la sapienza scenografica e senza l’una non può esistere l’altra, perché qualsiasi valida idea di allestimento necessita di soluzioni tecniche e pratiche codificate tramite appropriate indicazioni grafiche e descrittive dedicate alle modalità realizzative da adottare. Il corso si svolgerà sia attraverso lezioni frontali sulla scenotecnica nel cinema e nella televisione, sia attraverso attività laboratoriali che consisteranno nel definire il progetto scenotecnico e nel realizzare piccoli plastici, oltre ad alcune sperimentazioni sui materiali. Il percorso di crescita e formazione alla scenotecnica sarà strutturato nel seguente modo: 1) varie esercitazioni di disegno, partendo dalla prospettiva centrale intuitiva fino ad arrivare alle gabbie prospettiche e alla definizione di piante, sezioni, prospetti, modelli 3D al computer; 2) definizione di n.3 set di un film o serie televisiva a scelta dello studente, partendo dalla simulazione dei medesimi mediante modellatore 3D fino ad arrivare a descrivere nei particolari oltre alla parte scenografica anche quella scenotecnica. A discrezione dello studente sarà possibile anche definire il progetto tramite tavole disegnate a mano; 3) Stesura del progetto esecutivo di uno solo dei set visualizzati in 3D, tramite piante e sezioni, prospetti, assonometrie, dettagli costruttivi, descrizione dei materiali, capitolato ed eventuale calcolo di massima dei costi di realizzazione; 4) Realizzazione del plastico in scala di un dettaglio costruttivo (in balsa o poliplat), più un esercizio sulle texture. Gli studenti saranno seguiti passo dopo passo durante tutte le fasi di apprendimento e di definizione dei progetti, fino a raggiungere gli obiettivi prestabiliti. Su indicazione del docente saranno programmate revisioni periodiche.
La prima annualità del corso di Scrittura Creativa – Scrittura per la Serialità pensato per gli studenti del Master in Cinema e Audiovisivo è un unicum nel panorama degli insegnamenti accademici in Italia ed è indirizzato all’affinamento delle competenze di scrittura per i progetti audiovisivi seriali.
Il corso prevede lezioni frontali ed esercitazioni artistico-laboratoriali, momenti di confronto e verifica individuali e di gruppo. Gli allievi svilupperanno tematiche di ricerca con finalità critico-operative, miranti all’approfondimento e alla sperimentazione dei linguaggi espressivi dell’arte, al fine di acquisire capacità metodologiche e progettuali, verificando processi di analisi e sintesi in ambito interdisciplinare.
Il corso si propone di fornire allo studente un’adeguata conoscenza di base delle principali vicende dell’arte con particolare riferimento alla produzione artistica italiana ed europea dal XVIII secolo alla prima metà del XX secolo. L’obiettivo del corso è di far acquisire agli studenti essenziali strumenti di metodo per leggere l’opera d’arte dal punto di vista formale, stilistico, iconografico e di comprenderne il legame con la situazione storica, sociale e culturale nella quale viene prodotta.
Il corso si propone di indagare la Storia del Costume a partire dalle grandi civiltà del passato, delle quali, quella mesopotamica sembra essere la più antica. L’abbigliamento nella Valle dei Due Fiumi, il Tigri e l’Eufrate, è testimoniato da una nutrita serie di opere d’arte: le numerose tavolette d’argilla che sono state scoperte nelle città di Ur, Ugarit, Mari, Ebla, Persepoli, nonché le iscrizioni sulle stele funebri o su quelle ufficiali ci consentono di avere una visione abbastanza coerente delle attività legate alla produzione dei tessili e dell’abbigliamento. Grazie dunque alle fonti documentarie, iconografiche e materiali, sarà analizzato il costume delle antiche civiltà mesopotamiche, egizia, cretese, micenea, greca, etrusca e romana, per approdare allo studio del costume medievale e dei secoli XV, XVI, XVII e XVIII. Dall’analisi delle motivazioni e delle interconnessioni delle società del passato, il costume è un “segnale” indispensabile per elaborare una storia della società legata allo sviluppo del gusto, degli eventi socio-politici, religiosi, artistici e all’espressione individuale, che è fonte primaria di tutti questi meccanismi.
- Lezioni teoriche: Introduzione ai concetti e alle tecniche principali. - Attività pratiche: Applicazione diretta delle competenze attraverso esercizi e progetti. - Discussioni e analisi: Studio di casi reali e riflessioni critiche su lavori esistenti. - Progetti: Lavoro individuale e di gruppo per sviluppare competenze pratiche e creative.
Il corso esplorerà il mondo della modellazione 3D, offrendo una comprensione generale del suo impiego nelle varie aree disciplinari. Gli studenti saranno guidati nell’uso dei software più congrui ai progetti da affrontare, creando prototipi personalizzati e applicheranno tecniche che consentono di rendere i progetti realistici e funzionali. Sarà dedicato ampio spazio allo sviluppo pratico di progetti individuali, in cui gli studenti applicheranno le conoscenze apprese per esplorare e realizzare contenuti in relazione al settore di loro interesse.
Il corso di: Tecniche di montaggio per la scuola di NTA Biennio, vuole formare gli studenti nell’ utilizzo delle tecniche di: editing, color grading e creazione di effetti digitali in compositing video, utilizzando il software Davinci Resolve di Blackmagic. La manipolazione dei video e il corretto lavoro di editing di una qualsiasi produzione multimediale, è fondamentale durante la fase di post produzione per dare una corretta narrazione e uno spettacolare stile visivo. Il corso analizza i diversi stili di linguaggio narrativo, dalla semplice pubblicità a narrazioni più complesse, e utilizza strumenti software avanzati e tecniche professionali per garantire l’apprendimento di un corretto metodo lavorativo per raccontare e valorizzare un prodotto o una storia.
Disegnare è una questione di visione... Il corso è indirizzato verso l’acquisizione di conoscenze specifiche sulle metodologie di rappresentazione dello spazio architettonico e del paesaggio urbano e naturale. Si affronteranno questioni legate alla comunicazione e alla genesi spaziale alla luce dei nuovi strumenti e delle nuove tecnologie di rappresentazione e produzione. Tanto gli approfondimenti teorici quanto le esercitazioni verteranno sullo studio della stretta relazione tra le modalità e le tecniche di rappresentazione dello spazio e la sua concezione architettonica, nella convinzione che l’architettura, le città e in generale i luoghi e gli oggetti materiali e immateriali che l’umanità forma e abita siano fortemente influenzati dalle tecniche di rappresentazione e dalle tecnologie emergenti. Si spingeranno gli studenti ad utilizzare le tecnologie emergenti non tanto per rappresentare lo spazio quanto per idearlo, in un percorso di progettazione che ha origine nello spazio virtuale del computer e si concretizza nella renderizzazione e/o nella costruzione di un modello reale, anche attraverso l’utilizzo di tecniche di fabbricazione digitale.
Creare un ambiente multisensoriale che abbatte le barriere dello sguardo frontale tipico della tradizione museale. Il corso si svilupperà in due fasi, una sarà teorica con la visione di alcune opere che hanno dato sviluppo a questa modalità di fare arte e alle mostre che si sono succedute in questi ultimi anni. Si analizzeranno i quattro componenti di base per lo sviluppo della propria ricerca artistica: Lo spazio: inteso come percorso che il fruitore dovrà seguire. La luce: il suo ruolo è quello di circondare il fruitore durante tutta l’esperienza. Le immagini:dipinte o manipolate Colonna sonora: composta da suoni che avranno il compito protagonista assieme alla luce di avvolgere il fruitore. Il Fruitore posto al centro dell’esperienza prima durante e dopo l’evento attraverso dinamiche partecipative che lo coinvolgono. Concomitante alla teoria lo studente da solo o assieme ad un gruppo prenderà visione dell’ambiente su cui intervenire, attraverso mezzi quali la fotografia il video il disegno o la pittura inizierà a progettare il suo ambiente, i progetti devono essere dibattuti assieme per poter creare un dibattito costruttivo. Le opere dovranno essere istallate e rimosse secondo una caledarizazione che verrà fatte durante il corso a seconda del numero degli iscritti. Si inviterà il pubblico presente ad entrare e fruire delle opere istallate.
Il corso sviluppa competenze avanzate nell’ambito delle tecniche digitali e multimediali applicate alla decorazione contemporanea, con riferimento a pratiche installative, performative e ambienti interattivi basati su video e sistemi digitali reattivi. Il percorso si colloca nell’area di integrazione tra linguaggi analogici e digitali e adotta la progettazione come metodologia centrale per la definizione di interventi complessi, immersivi e site-specific in relazione allo spazio architettonico, urbano e pubblico. Particolare attenzione è dedicata alla decorazione urbana e all’arte pubblica, con integrazione di installazione, performance, video e ambienti interattivi. Sono utilizzati strumenti digitali e software di progettazione, tra cui Blender, Canva, GIMP, Krita, Processing e TouchDesigner, oltre a strumenti open source e proprietari, in funzione delle esigenze progettuali. L’intelligenza artificiale è ammessa come supporto operativo al processo creativo. Il corso include inoltre principi di sostenibilità e riduzione dell’impatto materiale.
Corso monografico sulla moda rivoluzionaria e Impero dal 1789 al 1814 - L’insegnamento di Tecniche sartoriali per il costume per il diploma di secondo livello intende ampliare le conoscenze e le competenze già acquisite dagli allievi: verrà loro fornita una ulteriore preparazione sulle nozioni base della modellistica e delle tecniche sartoriali per il costume storico, atte alla realizzazione di costumi ricostruiti secondo modelli originali e con le tecniche coeve.
La progettazione e la realizzazione di un artefatto è frutto di ricerca e sperimentazione e si basa sulla scelta “non casuale” di un materiale, che risponde a delle specificità con le quali l’artista entra in diretto contatto. Le caratteristiche dei materiali, suddivisibili in proprietà fisiche, meccaniche e tecnologiche, ne definiscono l’utilizzo e lo rendono idoneo o meno a determinate applicazioni. Durante il corso si analizzeranno i materiali, da quelli tradizionali a quelli di maggiore uso contemporaneo, con particolare attenzione ai notoxic e desueti, classificandoli per tipologia e specificità; si affronteranno temi come tendenze estetiche, sostenibilità, interazione tra materiali, innovazioni tecnologiche e procedimenti tecnici.
Il Corso si propone di fornire un’occasione di approfondimento di alcuni concetti appresi nel primo anno di Corso di Teoria della Percezione e Psicologia della Forma (Gestalt Psychology), indirizzati all’ Engineering Psychology. Fornire altresì gli strumenti per una interpretazione degli sviluppi nel campo dell’IA (intelligenza artificiale). In particolare, riguardo gli aspetti neurofisiologici della percezione visiva e le funzioni mentali.
Rapporto media e società nell’epoca della comunicazione digitale. Strutture e organizzazioni dei media in rapporto alle nuove frontiere della comunicazione di massa. Le sfide del digitale e i nuovi rapporti di potere delle Big tech.
Sin dai tempi dei primi uomini preistorici ai nostri del mondo contemporaneo, Maschera e Trucco rappresentano la caratterizzazione del personaggio ed il prolungamento corporeo dei tumulti emotivi che dall’animo dell’attore. Nel Teatro, come nelle altre esperienze performative, sino a confluire nel cinema e nella moda la realizzazione del Trucco e della Maschera non può non dotarsi di conoscenze storiche e del pensiero con il quale, attraverso le conoscenze del disegno e della progettazione, giungono alla concezione e quindi alla futura funzione del manufatto, utili strumenti imprescindibili per poi giustificare e supportare le scelte dei materiali e delle tecniche di realizzazione tradizionali e sperimentali arrivando ad alcune nozioni di fx (effetti speciali).
Il corso intende approfondire le competenze dei partecipanti riguardo alle tecniche espressive del video editing con focus dedicati a lungometraggio di finzione, documentario di creazione, serialità e materiali di repertorio, allo scopo di ampliare la conoscenza tecnica del montaggio e dei suoi strumenti linguistico-stilistici attraverso esercitazioni pratiche (individuali o in micro gruppi di lavoro) e la visione e analisi collettive di estratti di film. L’approccio didattico prevede un’attività principalmente laboratoriale volta ad approfondire il ruolo del montatore nel flusso di lavoro cinematografico nelle fasi di editing e di post produzione per il broadcast e le modalità della sua interazione con gli altri reparti (fotografia, suono, color grading e visual effects). Allo stesso modo i partecipanti impareranno ad utilizzare gli strumenti fondamentali messi a disposizione dai principali software di editing per curare in autonomia la post produzione di prodotti audiovisivi con budget contenuti. Per le esercitazioni pratiche verrà utilizzata, ove possibile, la strumentazione a disposizione dell’Accademia (a eventuale supporto, verranno utilizzati anche i pc portatili personali dei partecipanti) e il software a licenza gratuita DaVinci Resolve. I materiali delle esercitazioni saranno verranno messi a disposizione dal docente.