Discipline Secondo Livello

Anatomia artistica
prof.ssa Giovanna Clingo


Antropologia culturale
prof. Mauro Minervino


Applicazioni digitali per l’arte
prof. Raffaele Fiorella


Cinematografia
prof. Massimo Martella


Computer graphic
prof. Cristian Cuna


Costume per lo spettacolo
prof. Tommaso Lagattolla


Cultura dei materiali di moda
prof.ssa Lucia Sette


Cultura del progetto
prof. Giancarlo Chielli


Decorazione 1
prof. Giuseppe Teofilo

Il Biennio Specialistico in Decorazione – Progettazione per l’Ambiente assicura una solida formazione nel campo delle arti visive con specificità relative al paesaggio, al contesto urbano e allo spazio pubblico.


Decorazione 1
prof. Michele Giangrande


Decorazione 2
prof. Michele Giangrande

Il percorso biennale di studi si propone di ridefinire e attualizzare la figura tradizionale dell’artista decoratore, in relazione alle nuove esigenze artistiche e professionali contemporanee fornendo gli strumenti tecnici e culturali necessari alla progettazione e realizzazione di opere d’alto profilo. I suoi ambiti di ricerca sono la valorizzazione e l’aggiornamento della tradizione tecnico/artistica e progettuale, lo scambio teorico ed estetico tra i diversi linguaggi artistici contemporanei e il mondo dell’impresa produttiva d’eccellenza. Il concetto base di Decorazione è così reinterpretato grazie allo studio dei nuovi materiali dell’arte contemporanea, dell’architettura e del design. Le convergenze progettuali e artistiche multidisciplinari del settore, che hanno delineato tradizionalmente il linguaggio decorativo, si rinnovano attraverso nuove analisi teoriche e nuove esperienze laboratoriali, tramite l’utilizzo dei più recenti strumenti tecnologici di ricerca. Questo percorso formativo avanzato ha quindi l’obiettivo di fornire le competenze disciplinari e professionali per la progettazione e realizzazione di elaborati artistici e la loro diffusione attraverso specifiche tecniche di comunicazione che non tralasceranno il panorama dei social network. Il rapporto con le realtà culturali ed economiche, espositive e imprenditoriali è fondamentale per la formazione culturale e professionale degli allievi del biennio. Tale relazione perciò verrà consolidata attraverso specifiche convenzioni di collaborazione con enti pubblici e privati e/o con le migliori realtà professionali, produttive e culturali presenti sul territorio per stage, tirocini formativi e seminari più opportuni finalizzati al conseguimento delle specifiche professionalità.


Decorazione 2
prof. Giuseppe Teofilo

Il Biennio Specialistico in Decorazione – Progettazione per l’Ambiente assicura una solida formazione nel campo delle arti visive con specificità relative al paesaggio, al contesto urbano e allo spazio pubblico.


Design
prof. Pier Luca Freschi

Sviluppo completo del processo progettuale dall’idea al modello


Design dell’accessorio
prof.ssa Antonietta Sebastiano


Design per il gioiello
prof.ssa Julia Donata Carraro

Il corso di Design del Gioiello propone un percorso didattico attraverso il quale l’allievo potrà concepire e realizzare un monile in metallo prezioso interpretato tramite il proprio lessico espressivo.


Direzione della fotografia
prof. Massimo Vicinanza

Il programma didattico, comune all’intero percorso formativo accademico ma con argomenti modulati in base all’indirizzo di studio, mira alla ricerca e alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici, anche multimediali, che abbiano come punto nodale l’utilizzo professionale del mezzo fotografico.




Documentazione fotografica
prof. Massimo Vicinanza

Il programma didattico, comune all’intero percorso formativo accademico ma con argomenti modulati in base all’anno e all’indirizzo di studio, mira alla ricerca e alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici, anche multimediali, che abbiano come punto nodale l’utilizzo professionale del mezzo fotografico.


Documentazione fotografica
prof. Umberto Agnello

Il corso prevede una parte teorica e una parte laboratoriale. La parte teorica analizza i diversi aspetti della fotografia partendo dalla tecnica digitale evoluta fino all’analisi delle immagini. Si esamineranno i seguenti argomenti: i generi fotografici (still-life, moda, ritratto, reportage, ricerca artistica)  mutamento della tecnica (da analogico a digitale) editing digitale di base (revisione, scelta, trattamento delle immagini) - evoluzione dello stile (cambiamenti socio-culturali e tecnologici e implicazioni sull’estetica della comunicazione). La parte laboratoriale prevede l’apprendimento degli elementi fondamentali di illuminotecnica e la sperimentazione in prima persona di tecniche, stili e metodi di lavoro affrontando la ripresa fotografica digitale in relazione ai linguaggi della fotografia contemporanea (arte, moda, editoria).


Ecodesign
prof.ssa Eugenia Chiddo


Economia e mercato della grafica
prof.ssa Marianna Agliottone


Economia e mercato dell’arte
prof.ssa Marianna Agliottone


Editoria d'arte
prof. Martino Gasparini

Guardare immaginare il libro con capacità analitica professionale, competenza e creatività.


Il corso di Elaborazione digitale dell’immagine ha come obiettivo principale quello di fornire agli allievi gli strumenti necessari per usare e padroneggiare le tecniche computerizzate, per la realizzazione di illustrazioni e progetti grafici, con un approccio intuitivo e soprattutto fantasioso, aprendo la mente alle nuove forme di espressione digitale. In particolar modo verrà evidenziato il profondo legame esistente tra: espressione creativa e scelta della tecnica.


Fashion design
prof.ssa Antonietta Sebastiano


Fenomenologia del corpo
prof.ssa Gabriella Larinà



Filosofia dell’arte
prof. Vincenzo Santarcangelo


Graphic design
prof. Paolo Azzella


Illuminotecnica
prof.ssa Chiara Patriarca

La prima parte, quella teorica, prevede di partire dal significato della parola LUCE per poi spiegare le sue dinamiche attraverso la visione delle leggi fondamentali che la regolano. Si studierà il comportamento della luce e le sue dinamiche quali la riflessione, la rifrazione, la trasmissione e l’assorbimento, per poi descrivere le grandezze fotometriche: l’illuminamento, la luminanza, il flusso luminoso e l’intensità luminosa. La conoscenza della composizione dell’organo dell’occhio aiuterà a comprendere quale sia il fenomeno visivo e le sue relazioni con il mondo che ci circonda: la visione come somma di alcuni fattori diversi quali la visibilità, l’acuità visiva e l’abbagliamento. Fondamentale per proseguire è lo studio del colore e delle sue dinamiche di addizione e sottrazione dovute alla luce. Questo tema verrà affrontato anche da un punto di vista storico, in quanto i colori sono collegati alla nostra sfera culturale ed emotiva e la loro analisi ci permetterà di essere efficaci nel trasmettere allo spettatore l’atmosfera desiderata. Si affronterà lo studio delle diverse sorgenti di luci: i raggi X, le sorgenti fluorescenti, quelle a incandescenza, quelle a scarica, la fibra ottica, il laser, il led e gli oled, per conoscere le loro caratteristiche fondamentali (potenza, temperatura di colore, durata, curva fotometrica, efficienza luminosa) e loro area di applicazione. Ci si dovrà avvicinare all’apparecchio illuminotecnico, quale un proiettore o un diffusore, e conoscerne le singole caratteristiche e come queste vengono utilizzate. Si apprenderanno termini quali controluce, luci di taglio, luci d’accento, piazzato: tutti termini che evidenziano situazioni ed atmosfere differenti per giungere al risultato prefissato nel momento della progettazione.


Illustrazione scientifica
prof.ssa Rosa Anna Pucciarelli

Specializzare i gruppi di lavoro alle richieste delle aziende attraverso un percorso di formazione individuale, finalizzato a formare figure professionali capaci di affrontare i differenti settori della grafica e dell’illustrazione.



Metodologie e tecniche affresco
prof.ssa Gabriella Pinto

Il corso di Metodologie tecniche dell’affresco fornisce strumenti conoscitivi e attuativi sulle modifiche tecniche e operative utilizzate nel tempo, scoprendole attraverso l’osservazione materica dal vero, l’analisi di casi studio e le indagini diagnostiche emerse da numerosi restauri.


Pittura 1
prof. Francesco Cervelli

Il programma si propone di fornire l’acquisizione delle conoscenze teoriche e pratiche della pittura.  Le lezioni saranno focalizzate sulla pittura nell’atelier, ossia come luogo organizzato ove si apprendono e si sperimentano i fondamenti della materia e si sviluppano le fasi della creazione delle opere, punto cardine dell’esecuzione. Creatività e originalità come obiettivi d’apprendimento.


Pittura 1
prof.ssa Magda Milano


Pittura 2
prof. Francesco Cervelli


Pittura 2
prof.ssa Magda Milano



Product design
prof. Pier Luca Freschi

Preprogettazione e progettazione del prodotto


Progettazione grafica
prof. Paolo Azzella


Il Regista è in grado di curare l’ideazione, la realizzazione e la post produzione di un’opera audiovisiva, coordinando il lavoro tecnico ed artistico di un gruppo di professionisti (artisti, tecnici e maestranze) che partecipano all’ideazione e alla realizzazione dell’opera


Regia teatrale
prof.ssa Cecilia Ligorio


Rendering 3D
prof. Raffaele Defilippis

Modellazione digitale e Rendering


Scenografia per il cinema
prof.ssa Anna Di Franco

Le finalità del progetto didattico per il corso di “SCENOGRAFIA PER IL CINEMA” sono volte ad abilitare gli studenti all’esercizio dell’attività professionale di scenografo nei suoi molteplici aspetti e a renderli capaci di condurre autonomamente piani di ricerca e di progettazione nella realizzazione di allestimenti scenici per progetti cinematografici, dalla costruzione di set nei teatri di posa all’allestimento di locations esistenti, attraverso lo studio dei personaggi e degli ambienti che compongono il racconto di una sceneggiatura.


Scenografia per la televisione
prof.ssa Anna Di Franco

Le finalità del progetto didattico per il corso di “SCENOGRAFIA PER LA TELEVISIONE” sono volte ad abilitare gli studenti all’esercizio dell’attività professionale di scenografo nei suoi molteplici aspetti e a renderli capaci di condurre autonomamente piani di ricerca e di progettazione nella realizzazione di allestimenti scenici per progetti televisivi, dalla costruzione di Studi televisivi nei teatri di posa (Reality Show, Game Show, Talk Show, Telegiornali, ecc.) all’allestimento di ambienti creativi dove alloggiano i personaggi che partecipano ad un Reality, attraverso lo studio delle esigenze tecniche per le riprese televisive e le parti caratterizzanti dei vari format.


Scenografia teatro 1
prof.ssa Angela Varvara

Il corso è finalizzato all’approfondimento di un solido metodo di ricerca, oltre che di tecniche di rappresentazione e modalità progettuali sia individuali che di gruppo, per consentire agli studenti una ampia possibilità espressiva, in modo da poter applicare la disciplina della Scenografia ai più svariati campi dello spettacolo e dell’arte nelle realtà delcontemporaneo. Durante lo svolgimento del corso si terranno lezioni frontali di approfondimento su aspetti dell’opera lirica, sul teatro contemporaneo e su alcuni interventi operati da artisti e scenografi: saranno analizzate, come momento di studio, opere teatrali, cinematografiche e opere di arti plastiche e visive poste in relazione con spazi scenici particolarmente significativi.


Scenografia teatro 2
prof.ssa Angela Varvara

Il corso è finalizzato all’approfondimento di un solido metodo di ricerca, oltre che di tecniche di rappresentazione e modalità progettuali sia individuali che di gruppo, per consentire agli studenti una ampia possibilità espressiva, in modo da poter applicare la disciplina della Scenografia ai più svariati campi dello spettacolo e dell’arte nelle realtà delcontemporaneo. Durante lo svolgimento del corso si terranno lezioni frontali di approfondimento su aspetti dell’opera lirica, sul teatro contemporaneo e su alcuni interventi operati da artisti e scenografi: saranno analizzate, come momento di studio, opere teatrali, cinematografiche e opere di arti plastiche e visive poste in relazione con spazi scenici particolarmente significativi.


Scenografia virtuale
prof. Raffaele Defilippis

Modellazione e Rendering nella Scenografia e per la Scenografia Virtuale per Cinema, Televisione e Teatro.


Scenotecnica
prof.ssa Porziana Catalano

Il corso prevede un approfondimento di quanto fatto negli anni precedenti con particolare attenzione all’esercitazione pratica e alla realizzazione, grazie a due laboratori, uno tematico ed uno di approfondimento più specifico.


Scrittura creativa
prof. Massimo Martella

Obiettivi del corso sono: garantire agli studenti una base comune di conoscenza su come é articolato il racconto per immagini, e imparare a leggerlo e a padroneggiarlo; aiutarli a gestire la propria fantasia e creatività mettendola al servizio di una storia; fornire loro nozioni tecniche sulla scrittura per il cinema e sulla serialità; fare un’esperienza sia collettiva che individuale di scrittura a tema, dall’elaborazione dell’idea alla stesura finale.


Scultura 1
prof.ssa Anna de Manincor

Prendendo le mosse dalla “scultura nello spazio allargato” analizzata da Rosalind Krauss nel 1979, il corso si prefigge di esplorare alcune esperienze significative che contribuiscono alla ridefinizione della scultura contemporanea. -------- La scultura è diventata un ambito molto vasto nel contesto dell’arte contemporanea: manufatti, installazioni, nuovi monumenti, ready-made, azioni performative, ambienti, architetture, intervenenti nello spazio pubblico, tridimensionalità dello spazio-tempo mediale e virtuale. Prendendo le mosse dalla “scultura nello spazio allargato” analizzata da Rosalind Krauss nel 1979, il corso si prefigge di esplorare alcune esperienze significative che contribuiscono alla ridefinizione della scultura contemporanea. Il corso, attraverso un confronto dialogico e sperimentale costante, invita a concepire opere o operazioni che esprimono ed espandono la sensibilità delle singole individualità, esplorando diversi processi di creazione e una molteplicità di materiali e linguaggi. L’attività di laboratorio procede contestualmente alle analisi teoriche, per favorire quanto più possibile lo sviluppo di capacità critico-analitiche rispetto al linguaggio visivo e al proprio percorso artistico.


Scultura 2
prof.ssa Anna de Manincor

Prendendo le mosse dalla “scultura nello spazio allargato” analizzata da Rosalind Krauss nel 1979, il corso si prefigge di esplorare alcune esperienze significative che contribuiscono alla ridefinizione della scultura contemporanea. -------- La scultura è diventata un ambito molto vasto nel contesto dell’arte contemporanea: manufatti, installazioni, nuovi monumenti, ready-made, azioni performative, ambienti, architetture, intervenenti nello spazio pubblico, tridimensionalità dello spazio-tempo mediale e virtuale. Prendendo le mosse dalla “scultura nello spazio allargato” analizzata da Rosalind Krauss nel 1979, il corso si prefigge di esplorare alcune esperienze significative che contribuiscono alla ridefinizione della scultura contemporanea. Il corso, attraverso un confronto dialogico e sperimentale costante, invita a concepire opere o operazioni che esprimono ed espandono la sensibilità delle singole individualità, esplorando diversi processi di creazione e una molteplicità di materiali e linguaggi. L’attività di laboratorio procede contestualmente alle analisi teoriche, per favorire quanto più possibile lo sviluppo di capacità critico-analitiche rispetto al linguaggio visivo e al proprio percorso artistico.


Semiologia del corpo
prof.ssa Giovanna Clingo


Stile, Storia dell'arte e del costume
prof.ssa Giuseppina Petruzzelli

La scultura internazionale dell’ultimo secolo, i luoghi del Contemporaneo: musei, fondazioni, manifestazioni periodiche, fiere.


Stile, Storia dell'arte e del costume
prof.ssa Maria Angelastri


Storia del costume
prof.ssa Paola Nitti

Il corso si propone di indagare la Storia del Costume a partire dalle grandi civiltà del passato, delle quali, quella mesopotamica sembra essere la più antica. Grazie alle fonti documentarie, iconografiche e materiali, sarà analizzato il costume delle antiche civiltà: mesopotamica, egizia, cretese, micenea, greca, etrusca e romana, per approdare allo studio del costume medievale e dei secoli XV, XVI, XVII e XVIII. Dall’analisi delle motivazioni e delle interconnessioni delle società del passato, il costume è un “segnale” indispensabile per elaborare una storia della società legata allo sviluppo del gusto, degli eventi socio-politici, religiosi, artistici e all’espressione individuale, che è fonte primaria di tutti questi meccanismi.


Storia del design
prof. Giancarlo Chielli


Storia dell'arte contemporanea
prof.ssa Antonella Marino

Il corso intende approfondire gli sviluppi dell’Arte Contemporanea, dalla fine degli anni Sessanta, con focus su singoli artisti e un particolare approfondimento della loro produzione grafica.


Storia dell'arte contemporanea
prof. Graziano Menolascina


Storia della moda
prof.ssa Paola Nitti

Nel corso delle lezioni verranno affrontati alcuni temi, intrecciando approccio cronologico ed approccio tematico. I temi riguarderanno l’evoluzione dell’abbigliamento - dalla moda delle corti settecentesche allo stile e al gusto nelle età rivoluzionaria, neoclassica, e imperiale; dall’affermazione della moda borghese alla nascita dell’alta moda; dal made in Italy all’affermazione del prêt à porter – nell’ambito dell’evoluzione della società e del gusto, testimoniando così un aspetto della cultura, fra la storia e l’arte, e interpretandone i valori.


Il corso è dedicato in particolar modo alle forme di teatro musicale, specialmente l’opera e il musical (anche cinematografico).


I contenuti didattici inerenti il Corso di Tecniche dell’Incisione per il Biennio Specialistico, comprendono la somma degli aspetti teorici, dei procedimenti tecnici e metodologici della materia incisa, secondo le tecniche calcografiche, xilografiche, litografiche, serigrafiche e sperimentali.


Tecniche dell'incisione calcografica
prof. Carmine Maurizio Muolo



Corso di modellazione digitale e tecniche di rappresentazione grafica dal raster al cad, dal parametrico al facilitatore di renderizzazione.



Il settore disciplinare comprende le competenze relative alla conoscenza ed all’approfondimento delle tecniche, degli strumenti e dei materiali nell’ambito dei quali si sviluppano attività progettuali – laboratoriali finalizzate alla comprensione delle evoluzioni e delle potenzialità tecnico - espressive per la decorazione. Il concetto base di Decorazione è così reinterpretato grazie allo studio dei nuovi approcci distintivi dell’arte contemporanea, del design e della comunicazione. Le convergenze progettuali e artistiche multidisciplinari del settore, che hanno delineato tradizionalmente il linguaggio decorativo, si rinnovano attraverso nuove analisi teoriche e nuove esperienze laboratoriali, attraverso l’utilizzo dei più recenti strumenti tecnici e tecnologici di ricerca. Il rapporto con le realtà culturali ed economiche, espositive e imprenditoriali è fondamentale per la formazione culturale e professionale degli allievi del biennio. Tale relazione perciò verrà consolidata attraverso specifiche convenzioni di collaborazione con enti pubblici e privati e/o con le migliori realtà professionali, produttive e culturali presenti sul territorio per stage, tirocini formativi e seminari più opportuni finalizzati al conseguimento delle specifiche professionalità.


Tecniche e tecnologie della grafica
prof. Carmine Maurizio Muolo


Il settore ha per oggetto le metodologie di applicazione delle tecnologie informatiche e mediali alla produzione artistica ed estetica, dagli ambiti installativi a quelli performativi, dagli ambienti tecnologicamente sensibili al video, al video digitale e, più in generale, agli ambiti espressivi che, per attenzione e propensione, si muovono nei territori di giunzione e trasversalità dei linguaggi e dei codici comunicativi. Essi sono affrontati in un’ottica prevalentemente progettuale, metodologica e applicativa, senza trascurare gli aspetti organizzativi e realizzativi. Gli ambiti di ricerca sono la valorizzazione e l’aggiornamento della tradizione tecnico/artistica e progettuale, lo scambio teorico ed estetico tra i diversi linguaggi artistici contemporanei e il mondo dell’impresa produttiva d’eccellenza. Il concetto base di Decorazione è così reinterpretato grazie allo studio dei nuovi approcci distintivi dell’arte contemporanea, del design e della comunicazione. Le convergenze progettuali e artistiche multidisciplinari del settore, che hanno delineato tradizionalmente il linguaggio decorativo, si rinnovano attraverso nuove analisi teoriche e nuove esperienze laboratoriali, attraverso l’utilizzo dei più recenti strumenti tecnologici di ricerca. Il rapporto con le realtà culturali ed economiche, espositive e imprenditoriali è fondamentale per la formazione culturale e professionale degli allievi del biennio. Tale relazione perciò verrà consolidata attraverso specifiche convenzioni di collaborazione con enti pubblici e privati e/o con le migliori realtà professionali, produttive e culturali presenti sul territorio per stage, tirocini formativi e seminari più opportuni finalizzati al conseguimento delle specifiche professionalità.


Tecniche per la scultura
prof. Mauro Antonio Mezzina


Il distanziamento sociale, come paradigma del Covid, impone una serie di nuovi codici e regole nella relazione tra corpi, e tra corpi e spazio pubblico; ma il distanziamento come il tracciamento, sono da anni alla base dei processi produttivi delle industrie globalizzate, nelle cui sedi - il corpo lavorante - risponde a logiche di standardizzazione e parametrizzazione della performance; ad esempio in Amazon, i pickers devono barrare un numero minimo di oggetti per minuto / ora / giorno, utilizzando come dispositivi degli scanner GPS che monitorano costantemente il lavoratore: sempre più lavoratori sono tenuti a comportarsi in maniera univoca e predefinita. Questo è un processo che chiamo dollificazione del lavoro: che trova rimandi in testi come "La Sposa Meccanica" di Marshall McLuhan e nelle riflessioni di Gilbert Simondon circa la "concretizzazione" e il "riavvicinamento" tra esseri viventi e oggetti. Con il corso proposto per l’anno accademico 2020-2021, andremo a fondo degli effetti di tali fenomeni sui corpi lavoranti, concentrandoci su un ipotetico, quanto reale, sforamento dei processi e delle logiche industriali nello spazio pubblico che con il nostro corpo abitiamo tutti i giorni. Il corso intende coinvolgere gli studenti su tali questioni immaginando inoltre, il corpo della polis come moltitudine di relazioni e non solo come luogo del profitto.


Tecniche plastiche contemporanee
prof. Antonio Cicchelli


Tecniche sartoriali per il costume
prof. Tommaso Lagattolla


Tecnologia dei materiali per la grafica
prof.ssa Mariangela Cassano

La progettazione e la realizzazione di un artefatto è frutto di ricerca e sperimentazione e si basa sulla scelta “non casuale” di un materiale, che risponde a delle specificità con le quali l’artista entra in diretto contatto. Le caratteristiche dei materiali, suddivisibili in proprietà fisiche, meccaniche e tecnologiche, ne definiscono l’utilizzo e lo rendono idoneo o meno a determinate applicazioni. Durante il corso si analizzeranno i materiali, da quelli tradizionali a quelli di maggiore uso contemporaneo, con particolare attenzione ai notoxic e desueti, classificandoli per tipologia e specificità; si affronteranno temi come tendenze estetiche, sostenibilità, interazione tra materiali, innovazioni tecnologiche e procedimenti tecnici.


Sin dai tempi dei primi uomini preistorici ai nostri del mondo contemporaneo, Maschera e Trucco rappresentano la caratterizzazione del personaggio ed il prolungamento corporeo dei tumulti emotivi che dall’animo dell’attore. Nel Teatro, come nelle altre esperienze performative, sino a confluire nel cinema e nella moda la realizzazione del Trucco e della Maschera non può non dotarsi di conoscenze storiche e del pensiero con il quale, attraverso le conoscenze del disegno e della progettazione, giungono alla concezione e quindi alla futura funzione del manufatto, utili strumenti imprescindibili per poi giustificare e supportare le scelte dei materiali e delle tecniche di realizzazione tradizionali e sperimentali arrivando ad alcune nozioni di fx (effetti speciali).


Xilografia
prof.ssa Carmela Maria Patrizia D’Orazio