Il Biennio di Scultura e nuove tecnologie si propone di estendere e rafforzare le conoscenze e le capacità acquisite nel primo ciclo nel campo della Scultura laddove lo studente, già in possesso di un’adeguata padronanza dei metodi e delle tecniche artistiche, sia nell’ambito dell’arte scultorea legata alla tradizione, sia nell’elaborazione sperimentale dei nuovi linguaggi espressivi, e con il sostegno di una solida base culturale storico-artistica, attui adesso la ricerca individuale con sempre maggiore autonomia, elaborando idee originali soprattutto nel campo delle nuove tecnologie applicate al prodotto scultoreo, secondo le richieste della committenza pubblica e privata, in un ampio spettro di utilizzo delle competenze.
I principali obiettivi consistono nel risolvere problemi tecnici, proporre tematiche innovative nei vari contesti in cui è richiesta l’opera e l’azione dello scultore-tecnologo, inserire in contesti più ampi possibile il proprio lavoro e il proprio apporto alla collettività, gestire la complessità di un intervento, formulare giudizi, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’intervento specialistico, formulare relazioni di contenuto e tecniche per la promozione del proprio lavoro, comunicando in modo chiaro a interlocutori specialisti e non specialisti. Il fine ultimo è quello di sviluppare quelle capacità di apprendimento che consentano allo studente di muoversi in autonomia riguardo agli sviluppi ulteriori e futuri dei contenuti e delle tecnologie connesse al proprio lavoro.
La formazione specialistica acquisita nell’ambito del Biennio di Scultura e nuove tecnologie consentirà alla figura professionale formata in questo settore l’autonomia nella produzione artistica personale con l’ausilio dei nuovi media. Il contesto tecnologico cui è rivolta la progettazione dei lavori consentirà l’impiego e la collaborazione con committenti pubblici e privati, anche all’interno di un team progettuale. La produzione scultorea, oggettuale, spaziale così progettata permetterà allo specialista un ampio spettro di possibilità lavorative, sia nel pubblico impiego in generale e nell’istruzione in particolare, sia anche in sbocchi professionali sempre nuovi, in relazione all’evoluzione tecnologica in perenne divenire e con opportunità lavorative in espansione nel territorio nazionale ed internazionale.